Nei giorni scorsi i ragazzi e le ragazze di Poirino che hanno partecipato al Treno della Memoria 2026 hanno raccontato la propria esperienza nel corso di una serata ricca di emozioni.

Si è tenuta al Salone Italia di Poirino una serata dedicata ai ragazzi e alle ragazze che hanno partecipato al Treno della Memoria. L’appuntamento, dal titolo “Il Filo della Memoria”, è stato un’occasione per ascoltare le testimonianze di coloro che hanno scelto di guardare la storia negli occhi.
“Chi sale sul Treno della Memoria non torna uguale: torna con domande, emozioni e silenzi che parlano più di mille parole. Auschwitz non è una semplice destinazione, ma un punto di arrivo e, allo stesso tempo, di partenza. Si parte con curiosità, tra risate e aspettative.
Poi, chilometro dopo chilometro, qualcosa cambia. Un filo rosso attraversa il tempo, unendo le storie di chi ha vissuto uno dei periodi più tragici della nostra storia a quelle di chi oggi sceglie di ricordare, comprendere e testimoniare. Il Treno della Memoria non è solo un progetto educativo: è un’esperienza che lascia un segno profondo“, commentano dal Comune di Poirino.
Un pubblico attento e partecipe ha ascoltato le parole delle ragazze e dei ragazzi che, con emozione e autenticità, hanno condiviso la loro esperienza.











































