La Regione ha stanziato numerosi fondi per i musei del Piemonte: 40 mila euro andranno al museo di Storia naturale di Carmagnola, altri 23 mila sono stati assegnati a Carignano.

La Regione Piemonte ha assegnato nuovi contributi a sostegno dei musei del Torinese, con oltre un milione di euro stanziato per il biennio in corso: tra i beneficiari figurano anche il museo civico di Storia naturale di Carmagnola, a cui andranno 40 mila euro, mentre Carignano riceverà 22.800 euro.
I fondi assegnati al Comune di Carmagnola serviranno per riqualificare e innovare la struttura ospitata all’interno di Cascina Vigna, vero e proprio punto di riferimento scientifico del territorio.
Il progetto, presentato a marzo, prevede la creazione di un nuovo percorso museale multimediale, che superi la tradizionale classificazione per offrire ai visitatori un racconto più narrativo e accessibile, capace di collegare storia della Scienza, Ambiente e territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla valorizzazione di figure legate alla storia scientifica locale, come lo studioso carmagnolese Giacinto Carena, e agli ambienti naturali della zona. Il costo totale è di 54 mila euro, con la quota restante a carico di Palazzo Civico.
Il contributo al Comune di Carignano è invece finalizzato a interventi di miglioramento conservativo al museo civico archeologico.
A darne notizia è la vicepresidente del gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Alessandra Binzoni, secondo la quale «difendere il patrimonio storico e culturale significa difendere la nostra identità: con queste risorse, la Regione ha scelto di investire nella cultura diffusa».
Oltre ai contributi per i musei di Carmagnola e Carignano, il bando finanzia altri interventi pubblici -alla Palazzina di Caccia di Stupinigi (Nichelino), nonché a Pavarolo, Cavour, Giaveno, Ronco Canavese, Ivrea, Susa, Ceres, Locana, Vigone e Traversella- oltre a numerosi progetti presentati da Enti privati.
«Questo intervento rappresenta un segnale importante, anche perché da diversi anni mancava un sostegno diretto al sistema museale piemontese -rimarca Binzoni- La ricchezza del Piemonte risiede certamente nei grandi poli museali, ma anche nella straordinaria rete di musei civici e nelle realtà locali che custodiscono la storia autentica delle nostre province, dei nostri borghi e delle nostre Comunità. Sostenere questi presidi significa difendere la nostra memoria collettiva e, allo stesso tempo, generare sviluppo e turismo nei territori».
La consigliera regionale evidenzia infine come il bando abbia finanziato tutte le domande ammesse: «ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati in tutto il Piemonte».












































