Domenica 12 aprile al teatro Elios di Carmagnola viene presentato il primo album di Gerardo Bergamo, dal titolo “Lo specchio”: evento gratuito, consigliata la prenotazione.

Domenica 12 aprile 2026, alle 21, il teatro Elios di piazza Verdi 4 a Carmagnola ospiterà la presentazione di “Lo specchio”, album d’esordio del giovane compositore Gerardo Bergamo. L’ingresso è libero.
Il progetto raccoglie dodici brani interamente ideati dall’artista, che ne ha curato scrittura, arrangiamenti e produzione, oltre all’esecuzione e all’interpretazione, affiancato da alcuni musicisti amici.
Le tracce compongono un percorso personale e narrativo, capace di evocare ricordi, emozioni e frammenti di vita, tra riferimenti intimi e suggestioni universali, in linea con il titolo scelto.
«La serata non sarà un semplice concerto, ma uno spettacolo costruito per raccontare tre anni di lavoro, crescita e ricerca artistica -sottolineano gli organizzatori- Un momento pensato per coinvolgere il pubblico in maniera diretta, alternando dimensione intima e intensità emotiva, in cui ogni brano rappresenta una tappa di questo percorso».
Al termine dell’evento, sarà possibile sostenere il progetto acquistando l’album. Per chi desidera partecipare, è consigliata la prenotazione tramite messaggio WhatsApp al numero 338-6544578.
Bergamo, compositore carmagnolese, si è recentemente fatto notare a livello locale per aver firmato, insieme alla sua band X-Beats, la sigla dell’edizione 2026 del festival “Letti di Notte”.
Diplomato in Composizione al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino sotto la guida del maestro Aldo Sardo, ha già presentato lavori importanti, tra cui la sinfonia per orchestra e voci narranti “Irebla e le tre guerre”.
Una sua composizione per orchestra di fiati è stata inoltre eseguita in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno 2023 all’anfiteatro di Palazzo Reale a Torino.
Parallelamente, ha sviluppato esperienze nella pre-produzione musicale e nella realizzazione di colonne sonore per teatro, danza, cortometraggi e spot, costruendo uno stile personale che unisce rigore tecnico, tradizione e capacità narrativa.
Dirige inoltre diversi gruppi musicali -Elisir d’Amore, Irebla e Hollers– ed è docente di pianoforte, solfeggio e composizione al Circolo Margot.












































