Rinnovata la convenzione tra il Comune di Carmagnola e Casa Roberta, a sostegno delle famiglie indigenti: parlano i protagonisti.

È stata rinnovata la convenzione tra Casa Roberta e il Comune di Carmagnola, in connessione con il Banco Opere di Carità, per la distribuzione dei pacchi alimentari alle fasce più fragili del tessuto carmagnolese.
La convenzione disciplina il lavoro da parte dell’Associazione: dalla preparazione di pacchi che rispondono alle esigenze e ai bisogni delle famiglie indigenti alla consegna presso l’Ufficio Politiche Sociali. A fronte di questo, l’Amministrazione fornisce un contributo simbolico annuale per l’organizzazione del servizio.
Renata Fasolo, presidente del Consiglio direttivo di OAMI, spiega che «l’inclusione tende la mano all’inclusione, creando un legame saldo tra i nervi più fragili che compongono la nostra Comunità».
Così, il disabile aiuta l’indigente, dando vita a una catena di sostegno a cui affidarsi come punto di sostegno, di ascolto e di comprensione.
Gli educatori di Casa Roberta e la sua presidente forniscono testimonianze lucide e emozionanti su cosa significhi toccare con una mano delle realtà commoventi e porgere l’altra come supporto e sostegno, in un dialogo proficuo con il Comune.
«È la chiusura di un ciclo -sottolinea Emiliano Lisa, che si occupa della preparazione e della consegna delle borse alimentari insieme ai ragazzi della residenza e alle sue collaboratrici Marisa Ponzio e Ornella Deramo– I nostri ragazzi hanno l’opportunità, tramite il lavoro concreto, di aiutare la Comunità come la Comunità ha aiutato loro; hanno modo di sdebitarsi, di ringraziare. Amano aiutar gli altri e lo fanno con un coinvolgimento e con un entusiasmo che speriamo condizioni in positivo tutta Carmagnola».
Gloria Policaro












































