La Giunta Gaveglio intende ricordare Pio Bertalmia, l’attore che vinse il Delfino d’Oro, intitolandogli il nuovo teatro civico che sorgerà all’interno della chiesa di San Filippo.

Intitolare a Pio Bertalmia il nuovo teatro civico di Carmagnola, in fase di realizzazione all’interno dell’ex chiesa di San Filippo: questa l’indicazione approvata dalla Giunta Gaveglio, su proposta della famiglia, avviando l’iter che porterà ora alla richiesta di autorizzazione alla Prefettura.
Bertalmia, nato nel 1922 e scomparso nel 2011, è stato una figura di riferimento per il teatro amatoriale carmagnolese. Attore e regista, ha dedicato la propria vita alla diffusione della cultura teatrale, contribuendo a renderla uno strumento di aggregazione e crescita per la Città.
Nel 1994 aveva ricevuto il “ilcarmagnolese.it/delfino-d-oro-2024-ad-aimone-e-osella-la-massima-onorificenza-di-carmagnola/”, massimo riconoscimento cittadino, proprio per il suo impegno in ambito culturale.
«Intitolare il teatro a Pio Bertalmia significa riconoscere il valore di una persona che ha segnato profondamente la vita culturale carmagnolese -sottolinea la sindaca Ivana Gaveglio- Non è solo un omaggio, ma anche un modo per trasmettere alle nuove generazioni il significato del suo impegno».
Sulla stessa linea il vicesindaco Alessandro Cammarata, assessore alla Cultura: «Bertalmia ha saputo portare il Teatro tra la gente, rendendolo accessibile e partecipato. La sua attività ha lasciato un’eredità concreta, fatta di passione e dedizione».
E aggiunge: «Dedicargli questo importante spazio vuol dire dare continuità a quel percorso, mantenendo vivo il legame tra Cultura e Comunità».
Dal punto di vista normativo, la proposta rispetta i requisiti previsti, essendo trascorsi oltre dieci anni dalla scomparsa. «Abbiamo seguito l’iter previsto: ora attendiamo il passaggio in Prefettura, convinti che questa scelta rappresenti al meglio l’identità culturale di Carmagnola», conclude la sindaca.
Se il percorso burocratico si concluderà positivamente, il nuovo teatro civico porterà il nome di uno dei protagonisti più significativi della scena culturale locale del Novecento.












































