L’Associazione Crescere Insieme Carmagnola rilancia sulla solidarietà con il Kenya, a supporto di fratel Beppe Gaido e di padre Lorenzo Micheni, oggi entrambi all’ospedale di Matiri.

Riceviamo da Crescere Insieme Carmagnola in merito al loro supporto a favore del Kenya, e pubblichiamo:
Ci sono legami che non si spezzano con la distanza. Legami che attraversano continenti e portano con sé volti, storie, mani tese. Così è quello che unisce Carmagnola a una terra lontana e fragile come il Kenya, dove ogni giorno si combatte una battaglia silenziosa per la salute, la dignità, la vita.
L’Associazione Crescere Insieme Carmagnola ODV lancia un appello forte e sentito a tutti i carmagnolesi e ai benefattori: oggi, più che mai, c’è bisogno di aiuto!
Al centro di questa missione ci sono due uomini, due storie che si intrecciano nel segno della solidarietà: il concittadino fratel Beppe Gaido, missionario da oltre 25 anni e medico chirurgo aLl’ospedale Santa Orsola di Matiri, e padre Lorenzo Micheni, da anni punto di riferimento in Kenya per l’Associazione.
Padre Lorenzo, dopo 25 anni come rettore del seminario San Pio X a Nkubu, è stato recentemente chiamato dal vescovo di Meru a dirigere proprio l’ospedale di Matiri. Un passaggio importante, quasi provvidenziale.
«Sappiamo che la strada è in salita -raccontano dalla missione- ma è anche un’occasione unica per cambiare davvero le cose». Due percorsi diversi che oggi si incontrano, dando vita a una collaborazione preziosa: «insieme possiamo fare di più, possiamo arrivare dove prima era impossibile», raccontano i missionari.
Ma la realtà che si trovano ad affrontare è dura. L’ospedale è segnato dal tempo e dalla mancanza di risorse: tetti che perdono sotto le piogge, reparti senza zanzariere dove le malattie trovano terreno facile, bagni e docce non funzionanti, una cucina inadeguata.
Una struttura che, negli anni, è stata lasciata indietro e che oggi chiede con urgenza di essere riportata a vivere. Non si tratta solo di muri da sistemare ma di persone da curare, di vite da salvare!
Con la guida esperta di padre Lorenzo e la presenza costante di fratel Beppe Gaido, ogni intervento può trasformarsi in speranza concreta per una Comunità intera, tra le più povere del Kenya.
Intanto, l’impegno non si ferma. Crescere Insieme Carmagnola ODV continua a sostenere la sala operatoria, fornendo strumenti essenziali per curare i pazienti. In questi giorni è attiva una raccolta fondi per l’acquisto di un aspiratore, una bilancia neonatale -fondamentale per i più piccoli, i più fragili- e per la riparazione di una poltrona dentistica.
E non solo. Prosegue anche il sostegno a distanza: bambini della scuola primaria e ragazzi della secondaria possono continuare a studiare a Nkubu e Kinoro grazie alla generosità di chi, da qui, sceglie di non voltarsi dall’altra parte.
«Ogni aiuto è prezioso -è il messaggio che arriva dal Kenya- Qui nulla è scontato, e anche il più piccolo gesto può diventare vita».
È una realtà che interpella, che scuote. Una realtà che chiede di essere guardata, ascoltata, sostenuta. Carmagnola ha sempre avuto un cuore grande e oggi chiediamo di continuare a dimostrarlo!
Perché dietro ogni donazione c’è molto più di un contributo economico: c’è un letto che torna utilizzabile, un bambino che può nascere in sicurezza, un malato che può essere curato, uno studente che può costruire il proprio futuro.
Non restiamo indifferenti. Tendiamo la mano.
Per contribuire: IBAN IT26P0538730260000038516508. Per informazioni: 347-8445792.
Un piccolo gesto, da qui, può cambiare tutto, laggiù.


















































