L’associazione ApidiCarta ha organizzato una raccolta fondi per installare defibrillatori pubblici e gratuiti ad Alba e Guarene.

L’associazione poirinese ApidiCarta torna con una nuova raccolta fondi: questa volta l’obiettivo è quello di acquistare e donare due defibrillatori per le città di Alba e Guarene.
“Il 10 maggio 2025, il cuore di Gabriele, figlio di Sara, una mamma della nostra associazione, si è fermato. Senza preavviso. Senza motivo. Se oggi può ancora abbracciare sua mamma è solo perché lì, a pochi metri, c’era un defibrillatore. Ha fatto ripartire il suo cuore in 3 minuti. L’ambulanza non sarebbe arrivata in tempo. Quel giorno noi di ApidiCarta APS abbiamo capito una cosa che fa paura. In Italia, fuori dall’ospedale, 9 persone su 10 non sopravvivono a un arresto cardiaco. Perché il defibrillatore non c’è. O è chiuso a chiave. O nessuno sa dov’è. Noi non ci stiamo. Non dopo aver visto Gabriele tornare a vivere -raccontano dall’associazione- Da questa esperienza nasce l’iniziativa di donare, tramite l’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco Onlus, dei defibrillatori da mettere a disposizione delle comunità di Alba a Guarene, a partire dalla frazioni di Mussotto e Vaccheria“.
Una parte del ricavato sarà inoltre destinata all’associazione Amici dei Bambini Cardiopatici, per sostenere l’acquisto di attrezzature mediche per il reparto di cardiochirurgia dell’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino.
È possibile avere maggiori informazioni o donare a questo link.














































