A Casa Frisco di Carmagnola si svolge, ogni venerdì alle 17, l’affascinante rito del tè marocchino, in un momento aperto a tutti e ad ingresso libero.

A Casa Frisco di Carmagnola il rito del tè marocchino è diventato un appuntamento fisso: portato dalle famiglie marocchine del territorio, si svolge da anni ogni venerdì pomeriggio alle 17, quando le donne si ritrovano nei locali di via Savonarola.
Il tè non è quello delle bustine: si prepara con una miscela di qualità, menta fresca e abbondante zucchero. La teiera viene alzata e la bevanda versata dall’alto nei bicchieri, creando una leggera schiuma, secondo un gesto preciso e rituale. L’appuntamento è aperto a tutti, a ingresso libero.
Alla scoperta di Casa Frisco di Carmagnola: Cristina De Stefano intervista Angela Inglese, presidentessa di Karmadonne.
«Attorno a questi passaggi si costruisce lo scambio: si parla, ci si incontra, si condividono storie e tempo», spiegano dall’Associazione Karmadonne, che gestisce lo spazio multiculturale carmagnolese.
E aggiungono: «sono molti i Paesi che hanno sviluppato una vera cultura del tè: da Cina e Giappone all’Inghilterra, dalla Corea al Marocco. In queste tradizioni il tè non è solo una bevanda, ma un rito di condivisione che mette al centro le persone, l’ospitalità e il rispetto reciproco, contribuendo a ridurre l’ansia e a rafforzare il senso di stabilità e controllo della propria vita, soprattutto in una società dove molte abitudini tradizionali si sono indebolite».












































