«Una Zona Economica Speciale per rilanciare l’economia del Piemonte»

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Gruppo Imprese Chieresi e API Torino al mondo politico regionale: «una Zona Economica Speciale è indispensabile per togliere il Piemonte dall’angolo della crisi industriale».

Zona Economica Speciale Piemonte
Dario Kafaie, presidente del Gruppo Imprese Chieresi che ha promosso la riflessione sulla Zona Economica Speciale in Piemonte

Il Gruppo Imprese Chieresi e API Torino hanno organizzato un incontro per far dialogare imprese e rappresentanti istituzionali sulla proposta di creare una Zona Economica Speciale in Piemonte, come strumento per il rilancio dell’economia regionale

Obiettivo dell’evento -a cui hanno preso parte anche ricercatori universitari e imprenditori del territorio- era la ricerca di un confronto bipartisan sul tema, per arrivare a soluzioni condivise e percorribili sul lato pratico.

Alla tavola rotonda, moderata da Patrizia Corgnati, si sono confrontati Dario Kafaie, presidente GIC, e Fabrizio Cellino, presidente API Torino -quali esponenti del mondo imprenditoriale- e due politici, l’assessore regionale alle attività produttive Andrea Tronzano e la capogruppo PD in Consiglio regionale, Gianna Pentenero.

Zona Economica Speciale Piemonte
I partecipanti all’incontro: il professor Davico, l’assessore Tronzano, la capogruppo Pentenero e i presidenti Cellino (API) e Kafaie (GIC)

«La situazione regionale è critica, occorre intervenire: la ZES, pur con alcune difficoltà tecniche da superare, sarebbe un grande elemento di supporto agli imprenditori piemontesi, a partire dalla sburocratizzazione -ha esordito Cellino- Non dobbiamo pensare che sia la panacea assoluta, in quanto serve anche un nuovo intervento nazionale per fronteggiare le problematiche emerse negli ultimi anni».

La parola è quindi passata a Kafaie, che ha chiesto anch’egli soluzioni strutturali a favore dell’industria -quali appunto la ZES- bollando invece come “fumo negli occhi” la possibile alternativa data dal Turismo: «la nostra economia regionale ha bisogno di uno shock positivo, dopo tanti negativi. E la Zona Economica Speciale rappresenterebbe proprio questo».

Zona Economica Speciale Piemonte
L’incontro promosso da GIC e API Torino si è svolto a Chieri, nella sede del CIOFS-FP

L’assessore regionale Tronzano ha sottolineato come la Regione sia sensibile alle richieste da parte del mondo delle imprese, pur invitando a non parlare in termini troppo negativi dell’economia piemontese; ha quindi aggiunto che è in corso un’interlocuzione con il Governo per studiare un formato di ZES adattato alle esigenze specifiche del Piemonte.

Anche Pentenero ha invitato a mettere a punto un sistema basato sull’attuale realtà territoriale, guardando al futuro e cercando di non ripetere errori passati: «servono anche infrastrutture adeguate, per non isolarci dal resto dell’Europa».

Un momento della tavola rotonda

In chiusura, Cellino ha concordato sull’opportunità di valutare una ZES “su misura”, con Kafaie che così ha chiosato: «la ZES è una ricetta, ma occorre che il Piemonte sia competitivo a 360 gradi, con servizi efficienti e giovani che restano sul territorio. Quello che serve a mantenere le imprese manifatturiere, le uniche realtà che creano davvero valore e sviluppo».

In apertura lavori, inoltre, il professor Luca Davico (docente di Sociologia al Politecnico e all’Università degli Studi di Torino) ha fornito dati e spunti concentrati su tre focus: demografia, economia/lavoro, mobilità/infrastrutture.

Il docente ha sottolineato le difficoltà del Piemonte nel trattenere i giovani neo-laureati, gap che pesa anche sulla potenzialità di innovazione del territorio, e la marginalità regionale rispetto all’attuale asse portante economico italiano, realtà di cui occorre tenere conto per avviare anche i ragionamenti sulla Zona Economica Speciale.

Kafaie: «ZES Piemonte-Liguria per rilanciare industria e logistica»

Dario Kafaie, presidente del Gruppo Imprese Chieresi, lancia la proposta di creare una Zona Economica Speciale (ZES) Piemonte-Liguria per rilanciare industria e logistica. Istituire una Zona Economica Speciale (ZES) per il Piemonte, funzionalmente collegata ai porti di Genova e Savona… Leggi tutto Kafaie: «ZES Piemonte-Liguria per rilanciare industria e logistica»