Si è tenuta a Roma la premiazione dei Comuni che hanno ottenuto la “Spiga Verde” 2026 per la sostenibilità ambientale e la tutela del paesaggio: tra i vincitori Carignano, Poirino e Pralormo.

Nei giorni scorsi si è tenuta la cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione del programma “Spiga Verde“, della Fondazione per l’Educazione Ambientale Italia (FEE-Foundation for Environmental Education) insieme a Confagricoltura, che è stata ospitata al Centro Nazionale delle Ricerche a Roma: tra i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento Carignano, Poirino e Pralormo.
Gli indicatori utilizzati per assegnare il “punteggio di sostenibilità” alle località rurali sono aggiornati periodicamente, nella prospettiva del miglioramento continuo. Tra i criteri: l’educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata, la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e dei paesaggi, la cura dell’arredo urbano, la qualità dell’offerta turistica e l’accessibilità per tutti.
Sono presi in considerazione, inoltre: la diversità dell’offerta turistica, l’utilizzo dei prodotti tipici locali da parte delle strutture ricettive e ristorative e la presenza di aree attrezzate.
In tutta Italia sono 97 i Comuni che hanno ottenuto la “Spiga Verde”. Il Piemonte è la regione capofila con 22 premiati: Barone Canavese (TO), Candia Canavese (TO), Caluso (TO), Poirino (TO), Carignano (TO), Pralormo (TO), Guarene (CN), Alba (CN), Barolo (CN), Monteforte d’Alba (CN), Bra (CN), Cherasco (CN), Narzole (CN), Farigliano (CN), Santo Stefano Belbo (CN), Centallo (CN), Chiusa di Pesio (CN), Canelli (AT), Acqui Terme (AL), Gamalero (AL), Gavi (AL), Volpedo (AL).










































