I sindaci uscenti Silvio Cerutti e Mattia Robasto sono stati confermati alla guida dei Comuni di Osasio e di Virle Piemonte. Già formata la nuova Giunta virlese.

Osasio e Virle scelgono la continuità, confermando sulla poltrona di sindaco i primi cittadini uscenti Silvio Cerutti e Mattia Robasto: questo il verdetto delle urne al termine della tornata elettorale parziale che ha coinvolto i due Comuni del Carmagnolese.
A Virle la corsa di Robasto era solamente contro il quorum, essendo l’unico candidato: a votare si sono recate 469 persone, pari al 50,9% degli aventi diritto, a fronte del minimo del 40% richiesto dalla legge per rendere valida la votazione. Alla sua lista “Lavoriamo per Virle” sono stati quindi dati 432 voti.

Il riconfermato sindaco ha quindi già formato la sua Giunta, nominando Marco Pochettino vicesindaco e assessore con delega ad Agricoltura, Lavori Pubblici e Patrimonio nonché Irene Viglione assessore con delega a Istruzione, Cultura, Manifestazioni e Politiche Sociali.
«Ora si apre una nuova fase di lavoro, da affrontare con responsabilità, ascolto e determinazione, continuando a portare avanti un progetto fondato sul dialogo, sulla partecipazione e sull’impegno concreto per Virle» è il commento a caldo.
A Osasio -dove il 47% circa degli elettori si è recato alle urne- i candidati in lizza erano ben quattro, ma Cerutti ha sbaragliato ogni concorrenza (esterna) incassando l’87,3%, ovvero 378 voti su 433 schede valide. Cinque anni fa, contro una sola avversaria, aveva ottenuto una percentuale analoga, superando l’86%.
Eleggono comunque un consigliere a testa, ovvero i rispettivi candidati sindaci, le liste DC – Democrazia Cristiana (26 voti, il 6%) con Ivano Francesco Ferra e Osasio Progetto Paese (22 voti, il 5,1%) con Giorgio Rizzato. Fuori dal Consiglio i “Civici per il tuo territorio”, che hanno raccolto solo 7 voti (1,6%).










































