Sono stati annunciati i primi incentivi ai soci della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) Roero, che vede anche Carmagnola tra i Comuni aderenti.

La CER Roero entra in una nuova fase del proprio percorso con l’avvio dell’erogazione dei primi incentivi economici maturati nel 2025. In questi giorni partiranno infatti i primi bonifici destinati ai soci delle configurazioni per le quali il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha già trasmesso i dati, mentre le liquidazioni relative alle altre cabine primarie seguiranno progressivamente, non appena saranno disponibili le informazioni necessarie.
Tra i Comuni soci della Comunità Energetica Rinnovabile figura anche Carmagnola, che ha aderito al progetto insieme a numerose altre amministrazioni piemontesi con l’obiettivo di favorire la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili.
«La partenza dei primi bonifici rappresenta un passaggio importante anche sul piano della fiducia: conferma che il modello della Comunità Energetica consente di trasformare la condivisione dell’energia rinnovabile in un beneficio economico concreto per cittadini, famiglie, imprese ed enti aderenti», spiegano dalla CER Roero.
La Comunità redistribuirà ai soci il 90% degli incentivi maturati su ciascuna configurazione, secondo quanto previsto dal regolamento. Per il 2025, inoltre, il direttivo ha deciso di non trattenere la quota associativa annuale di 5 euro, grazie al lavoro dei volontari e al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRC.
Il funzionamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili è semplice: quando un socio consuma energia mentre un altro, collegato alla stessa cabina primaria, immette in rete energia prodotta da fonti rinnovabili, il GSE riconosce un incentivo economico alla Comunità. Possono aderire anche i semplici consumatori, senza impianto fotovoltaico, mantenendo il proprio fornitore di energia e senza costi aggiuntivi.
Oggi la CER Roero conta circa 1.200 soci, 1.800 punti di scambio distribuiti in un centinaio di Comuni piemontesi e 40 cabine primarie, confermandosi la principale comunità energetica a gestione pubblica del Piemonte. Nel 2025 ha inoltre ricevuto il riconoscimento di “CER dell’Anno” assegnato dall’Italian Forum of Energy Communities.













































