Il Comune di Carmagnola ha approvato il rinnovo le convenzioni con le scuole dell’infanzia paritarie fino al 2029, mantenendo invariato il contributo di 750 euro ad allievo grazie anche a un co-finanziamento regionale.

Il Comune di Carmagnola rinnova per altri tre anni le convenzioni con le sei scuole dell’infanzia paritarie cittadine, garantendo così la continuità del sostegno economico a un servizio ritenuto fondamentale per il territorio.
La Giunta comunale ha infatti approvato il prolungamento degli accordi fino al 31 agosto 2029. Le strutture interessate sono Madre Lidia Avalle, Novaresio, Santi Michele e Grato, Stella Mattutina, Umberto I e Fratelli Vergano.
Resta invariato il contributo comunale, fissato in 750 euro per ogni bambino iscritto e frequentante, finanziato in parte attraverso il contributo annuale della Regione Piemonte previsto dalla legge regionale 28/2007 e per la quota restante con risorse del bilancio comunale.
Le convenzioni disciplinano i rapporti tra il Comune e gli enti gestori delle scuole, che si impegnano ad accogliere i bambini senza discriminazioni, favorendo l’inclusione degli alunni con disabilità o in situazioni di svantaggio, nel rispetto dell’autonomia educativa e della libera scelta delle famiglie.
Tra gli obblighi previsti figurano inoltre il mantenimento degli standard qualitativi del servizio, l’impiego di personale qualificato, la trasparenza nella gestione economica attraverso la pubblicazione dei bilanci e la presentazione annuale di un rendiconto sull’utilizzo dei contributi ricevuti.
La Giunta comunale sottolinea che «con il rinnovo delle convenzioni confermiamo il sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie, realtà che svolgono un ruolo fondamentale nell’offerta educativa cittadina e rappresentano un servizio prezioso per le famiglie di Carmagnola».








































