Pubblicato “Nove bare dal passato”, il primo romanzo del carmagnolese Claudio Stella: un thriller storico ambientato nella Russia del secolo scorso.

Nato a Carmagnola nel 1960, dove è cresciuto, Claudio Stella negli ultimi trent’anni ha lasciato le proprie orme in tutto il mondo: dall’Indonesia all’Australia al Canada, e in tutta Europa fino alla Russia, dove ha lasciato anche il suo cuore, la sua ispirazione e le sue parole.
Appassionato di scrittura, oggi ha coronato il suo sogno con la pubblicazione del suo romanzo “Nove bare dal passato – Un’avventura del tenente Artem”, un thriller storico edito da Amazon e da StreetLib che si dispiega nelle sue pagine come un’opera saggia e investigativa allo stesso tempo.
I personaggi vivono, soffrono, uccidono, si emozionano e si rialzano nella Russia del secolo scorso, per salvare e tenere stretto a sé “il cuore della Russia”.
«Il progetto del romanzo, che promette altre avventure del tenente Artem, parla di un popolo, quello russo, che prende bastonate ma si rialza sempre, che si lascia trascinare dalla Rivoluzione Bolscevica per poi addormentarsi, svegliarsi e rinascere una potenza», spiega l’autore.
Stella ha vissuto a Mosca per un paio d’anni ed è rimasto sbalordito di fronte a una società “che ha tutta lo stesso sangue”: «ho conosciuto molte persone di ogni ceto e ho intravisto, in ognuno di loro, quella durezza interiore che permette di uscire sempre vincitori».
E questa è l’atmosfera che si respira nella capitale moscovita, ambientazione del romanzo, “dove tutto è eterno ma tutto può cominciare, terribilmente e fortunatamente, nel domani di un giorno diverso”.
Scrivere -in una delle sue molteplici definizioni- significa concedersi, lasciarsi accompagnare silenziosamente da un mondo che ti tende la mano nella sua intima finzione e cruda realtà.
In questo senso Claudio Stella confida di scrivere «perché amo scrivere, perché amo immaginare scene, sentire i miei personaggi, descrivere con accuratezza ambientazioni che poi voglio vedere tradotte nelle mie parole e nel mio modo di essere puntuale e preciso».
Immaginare e donare, viaggiare e atterrare, soffrire e combattere, emozionarsi ed evadere: il libro “Nove bare dal passato – Un’avventura del tenente Artem” dello scrittore carmagnolese trova a Mosca la sua ispirazione e la dona nelle mani dei suoi lettori con parole emozionate ed emozionanti.
Gloria Policaro
















































