Botta e risposta in Consiglio regionale sulla situazione alla Teksid Aluminium di Carmagnola. Pompeo (PD): «la situazione di emergenza è diventata cronica»; l’assessore Vignale annuncia nuove verifiche dell’Asl su sicurezza e salute dei lavoratori.

«I lavoratori operano in condizioni estreme, con temperature insostenibili, impianti al collasso, carenze nella sicurezza e, persino, episodi di colpi di calore con ricoveri ospedalieri –ha dichiarato Pompeo– A tutto questo si aggiungono guasti ripetuti, mancanza di materie prime, problemi alle tubazioni della ventilazione e un principio d’incendio verificatosi il 23 giugno scorso. È evidente che siamo di fronte a una situazione che da emergenziale è diventata cronica».
Per l’esponente Dem, «la Regione deve intervenire e attivare politiche integrate per la salvaguardia dei livelli occupazionali e del patrimonio produttivo, soprattutto quando si tratta di stabilimenti strategici per il territorio. Non è accettabile che, a fronte di una crisi così evidente, non siano stati ancora messi in campo strumenti concreti».
La (stringata) risposta all’interrogazione è venuta dall’assessore Gianluca Vignale: «è stato dato mandato all’Asl di effettuare nuove ed approfondite verifiche per assicurare la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori»
Pompeo si è detta insoddisfatta delle parole da parte dell’esponente della Giunta Cirio: «Il tema della crisi produttiva è stato, letteralmente, ignorato, facendo riferimento a generiche e non esplicitate politiche messe in campo relativamente a quest’area produttiva -commenta- Aspetteremo i controlli dell’Asl, le verifiche, una relazione… e nel frattempo i lavoratori continueranno a vivere in una situazione insostenibile, senza tutele né per la propria sicurezza, né per il proprio futuro occupazionale. Non possiamo accettare che la Regione si volti dall’altra parte e continueremo pertanto a seguire quotidianamente gli sviluppi della vicenda».













































