Il veterinario Alberto Garofalo ha vinto la prima edizione del torneo di tennis di borgo San Bernardo, a Carmagnola, che ha visto la partecipazione di 36 atleti adulti e sei promesse.

Tre settimane per trovare il vincitore. Tanto è durato il torneo di tennis che si è svolto nel campo dell’oratorio “Don Giovanni Franco” di borgo San Bernardo, a Carmagnola, e ha infine incoronato il veterinario Alberto Garofalo quale primo vincitore della manifestazione.
La competizione ha visto confrontarsi 36 adulti e sei promesse Under 14, con i primi suddivisi in tre categorie (definite, secondo il classico linguaggio del tennis internazionale “Propi Bun”, otto giocatori, “Un poch pì bun”, 14 giocatori e per finire “Nen bun”, 14 giocatori”) suddivisi in gironi da tre, sulla carta di pari livello.
Quindi via alla scalata piramidale di ottavi, quarti, semifinali e finali, terzo e quarto posto, infine la finale primo e secondo posto che ha concluso il torneo. «Ogni sera si giocavano quattro partite, iniziando con quella degli Under 14, per poi proseguire con le categorie adulti», sottolinea il sanbernardese Gioele Mercadante, organizzatore del torneo insieme a Luciano Curasi.
«La difficoltà maggiore è stata inserire i giocatori in categorie omogenee non conoscendo le loro capacità, ma alla fine la formula è piaciuta e questo torneo servirà da base per il prossimo, quando conosceremo meglio il livello dei partecipanti», specifica.

Numerose partite sono state molto avvincenti e la finale è finita al limite del 7-6, a dimostrazione di quanto sia stata tirata la partita che ha premiato il carmagnolese Alberto Garofalo, veterinario trentaduenne di Salsasio (ma sanbernardese di adozione), vincente su Luigi De Musis. Per il terzo posto Davide Camisassa, proveniente dal calcio, ha avuto la meglio su Luigi Rosano.
Particolarmente interessante è stata la sezione dedicata agli Under 14, che si è svolta con la formula del girone all’italiana, sicché tutti i giocatori hanno incontrato tutti gli altri: sul gradino più alto del podio è salito Davide Tealdi, vincitore di tutte le partite, che ha avuto ragione di Andrea Finello, che ha ceduto un solo match, proprio contro Tealdi per 8-6.
«Io e Luciano siamo rimasti particolarmente impressionati da un ragazzino di dieci anni, Carlo Duffault, sicuramente una promessa, che secondo noi ha un futuro in questo sport -conclude Mercadante- La dimostrazione sta nel fatto che ha perso contro Davide Tealdi, il vincitore, solo al tie-break»
Il torneo ha visto giocatori anche da fuori Carmagnola: alcuni atleti erano infatti di Pinerolo, Orbassano e Moncalieri, come l’unica ragazza in campo, Oana Turbure.
Visto il successo dell’appuntamento estivo, Mercadante e Curasi hanno già annunciato la seconda edizione del torneo tennistico sanbernardese, in programma a metà settembre.
«Probabilmente cambieremo il nome: questo lo abbiamo infatti chiamato “Torneo dei Nen Bun”, mutuandolo dal torneo di pallavolo che si svolge da sessant’anni in questo oratorio. Ma, visto il valore dei giocatori scesi in campo, dovremo trovare un’altra definizione…».
Tommaso M. Valinotti














































