Sono stati individuati i giovani responsabili di alcuni atti vandalici avvenuti nei giorni scorsi a Poirino: il sindaco ha deciso di non denunciarli e fargli fare lavori di pubblica utilità.

Nei giorni scorsi un gruppo di giovani del territorio si è reso protagonista di atti vandalici a Poirino, danneggiando alcuni arredi pubblici, tra cui la rottura di un cestino dell’immondizia, con i rifiuti finiti sparsi a terra: i responsabili sono stati individuati in meno di 48 ore grazie alle immagini della videosorveglianza.
A quel punto il sindaco Nicholas Padalino ha scelto una strada diversa dalla denuncia immediata. Il primo cittadino ha pubblicato un appello sui social, invitando i ragazzi a farsi avanti e ad assumersi le proprie responsabilità. I giovani hanno contattato il sindaco e, come conseguenza dei loro comportamenti, svolgeranno ora lavori di pubblica utilità.
“Investire sulla videosorveglianza significa risalire in meno di 48 ore agli autori materiali che pensano di vivere in un regime anarchico“, ha commentato Padalino.







































