Aggiornamenti sul Coronavirus in Piemonte: tende da campo davanti agli ospedali

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Aggiornamenti sul Coronavirus in Piemonte: davanti a tutti gli ospedali della Regione verranno allestite tende da campo per le attività di pre-triage. L’Asl TO5 raccomanda di seguire le procedure di prevenzione nazionali e di non recarsi al Pronto Soccorso se si accusano sintomi sospetti, chiamando il 118 per effettuare il test-tampone a domicilio.

Aggiornamenti sul Coronavirus in Piemonte
Aggiornamenti sul Coronavirus in Piemonte: le indicazioni dell’Asl TO5

L’Asl TO5 -azienda sanitaria di Carmagnola, Chieri e Moncalieri- comunica gli ultimi aggiornamenti sul Coronavirus in Piemonte, ricordando a tutti i cittadini che, in caso di sintomi sospetti, non bisogna andare al Pronto Soccorso degli ospedali ma seguire la procedura dedicata, che prevede l’intervento a domicilio del team 118 dedicato.

La Regione Piemonte, intanto, ha disposto l’allestimento di tende da campo davanti ai Pronto Soccorso per le attività di pre-triage volte a individuare eventuali casi di Coronavirus Covid19.
In questo modo che gli eventuali casi sospetti di contagio potranno subito accedere a un percorso differenziato, a tutela delle norme di prevenzione che impediscono la diffusione del virus“, commentano dall’Assessorato regionale alla Sanità.
Saranno utilizzate le tende pneumatiche in dotazione alla Protezione civile.

E il presidente Cirio rassicura: “Vi prego di non allarmarvi perché è una scelta di tipo precauzionale per evitare di congestionare e generare criticità -comunica su Twitter- Ricordo a ognuno l’importanza di mantenere la calma. L’aiuto di tutti è prezioso. Stiamo continuando il monitoraggio e la situazione è sotto controllo“.

In pratica, prima di entrare nel Pronto soccorso, si verrà sottoposti alla misurazione della febbre e alle domande necessarie a indirizzare il paziente verso il percorso sanitario più appropriato.

E’ fondamentale non farsi prendere dal panico e attenersi alle procedure di prevenzione nazionali comunicate dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità -sottolineano dall’Asl- In ogni caso, chiunque manifesti sintomi di febbre e tosse e avesse avuto contatti con persone rientrate recentemente dalla Cina o con casi di sospetto contagio deve chiamare il 1500 o il 112 e attendere in casa le istruzioni.

Un équipe specializzata del 118 Piemonte si recherà direttamente a casa di tutti i pazienti con sintomi sospetti, per effettuare l’apposito test con tampone, il cui risultato sarà disponibile entro sei ore al massimo.

Per tutti i casi sospetti di Coronavirus, la procedura prevede l’attivazione di percorsi separati di diagnosi e cura, proprio per contenere al massimo il rischio di contagio, gestiti tramite 118 -proseguono dall’Azienda sanitaria locale L’invito ai cittadini è di evitare comunque di andare al Pronto Soccorso che, pur preparato a gestire questi casi, rischierebbe di essere intasato e non poter più svolgere le altre sue attività“.

Non andare al Pronto Soccorso, inoltre, è utile a garantire la minor diffusione possibile del Coronavirus, in quanto si riducono al massimo i contatti tra potenziali pazienti infetti, il personale medico-sanitario e altri utenti dell’ospedale.

La Regione ha intanto istituito un’Unità di Crisi, attiva 24 ore su 24, che fornisce costanti aggiornamenti sul Coronavirus in Piemonte, anche tramite un’apposita pagina web.