Il vicesindaco di Carmagnola, Alessandro Cammarata, ha partecipato all’assemblea nazionale di Avviso Pubblico che si è svolta a Roma, celebrando anche i trent’anni di attività dell’Associazione.

Il vicesindaco di Carmagnola, Alessandro Cammarata, ha partecipato all’assemblea nazionale di Avviso Pubblico che si è svolta a Roma, in una giornata particolarmente significativa per i trent’anni di attività dell’Associazione.
L’incontro, dal titolo “Mettiamo il Bene in Comune”, ha rappresentato infatti non solo un momento di confronto tra amministratori locali, dirigenti e rappresentanti istituzionali, ma anche un’occasione per celebrare il lungo percorso di Avviso Pubblico nella promozione della cultura della legalità democratica e nel contrasto a mafie e corruzione.
In questo contesto, Cammarata ha preso parte ai lavori in qualità anche di vicepresidente nazionale dell’Associazione, ribadendo l’impegno personale e istituzionale nella rete degli enti locali aderenti.
«Il nostro impegno per la legalità, contro mafie e corruzione, non arretra di un passo», ha sottolineato il vicesindaco, richiamando la necessità di un’azione costante e condivisa tra amministratori e istituzioni.
Il video dedicato al podcast sulle mafie realizzato da Avviso Pubblico nelle scuole di Carmagnola
Un messaggio coerente con la missione di Avviso Pubblico, che riunisce Enti locali impegnati a promuovere pratiche amministrative fondate su integrità e responsabilità pubblica.
Cammarata ha quindi concluso con parole dedicate anche al ricordo della strage di Capaci: «L’impegno civile contro tutte le mafie non deve fermarsi mai. Dobbiamo avere il coraggio di illuminare quella “zona grigia” -fatta di collusione, silenzio e indifferenza- che anche nei nostri territori permette a questi criminali di continuare a fare affari».











































