Il gruppo cittadino di Azione ha consegnato al Comune di Carmagnola le firme raccolte in merito alla ZTL e all’incrocio di via del Porto: «centinaia di cittadini sono contrari».

Una delegazione di Azione Carmagnola -composta dal segretario cittadino Pasquale Sicilia e dai vicesegretari Giuseppe Fantinuoli e Gianni Morrica- ha protocollato in Comune le firme raccolte nelle ultime settimane contro la ZTL a San Michele e San Grato e in merito alla viabilità modificata in via del Porto.
«Sono centinaia le cittadine e i cittadini che hanno aderito, segnalando disagio e chiedendo all’Amministrazione di aprire un confronto vero», sottolineano i centristi in una nota stampa.
Secondo Azione, «la ZTL nei borghi è stata introdotta senza un adeguato coinvolgimento di commercianti, residenti e associazioni di categoria: il risultato sono attività in difficoltà, residenti penalizzati e confusione negli accessi».
Per quanto riguarda l’incrocio tra via del Porto e corso Europa, la richiesta è di tornare alla precedente configurazione: «la viabilità, così come oggi attuata dall’Amministrazione, non va: crea solo confusione agli automobilisti, creando parecchi incidenti».
Nel dettaglio, sono 138 i firmatari della petizione relativa alla Zona a Traffico Limitato nei borghi di San Michele e San Grato, mentre in 120 hanno sottoscritto quella per chiedere di rivedere l’intersezione nei pressi del centro commerciale Europa.
Per il segretario Sicilia, inoltre, «le firme rappresentano solo l’inizio: la nostra mobilitazione continuerà fino ad ottenere risposte concrete -dichiara- Le scelte non si impongono dall’alto: chiediamo rispetto per chi lavora, per chi fa impresa e per chi vive questa città».













































