Carmagnola: le interpellanze accendono il Consiglio comunale

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Scontro tra Partito Democratico e Giunta sul tema dei parcheggi a pagamento nel centro storico di Carmagnola. Per Tosco (PD) è “un regalo ai centri commerciali”; Cammarata: “polemica sterile”.

consiglio comunale carmagnola

Si è tenuta ieri sera la prima delle due sedute del Consiglio comunale di Carmagnola previste a febbraio.
Al centro del dibattito vi sono state numerose interpellanze, con i quesiti di PD e M5S alla Giunta.

Ad accendere il confronto è stato innanzitutto il tema dei parcheggi a pagamento nel centro storico.
C’è davvero la necessità a Carmagnola di liberare posti auto in centro o è solo un’operazione per fare cassa? L’operazione del PUMS è stata messa in piedi solo per arrivare a questo punto?“, ha attaccato il segretario cittadino del Partito Democratico, Federico Tosco, definendo l’ipotesi “un regalo ai centri commerciali“.

Perché aggiungere questo balzello a carico di chi vive o lavora nel centro storico, ma anche di chi abita nelle frazioni e viene a fare la spesa? -ha proseguito Tosco, chiedendo alla Giunta di rivedere o ridimensionare il progettoE’ una scelta che penalizzerà il commercio al dettaglio, favorendo i centri commerciali; è un piano che va contro la valorizzazione del nostro centro storico“.

Critiche rimandate al mittente dall’assessore Alessandro Cammarata: “Una polemica sterile, basata su una bozza -ha replicato- Non dimentichiamo, inoltre, che ci sono oltre tremila posti liberi a cinque minuti a piedi“. E ha concluso con una stoccata: “sarebbe ora di confrontarsi seriamente sull’argomento. Ma si parla tanto di ambiente, poi si diventa tutti difensori del parcheggio sotto casa“.

Il Movimento 5 Stelle ha invece chiesto chiarimenti sull’inquinamento del Rio San Giovanni.
Le acque contaminate arrivavano da Cavallermaggiore, via Caramagna, ma il responsabile ancora non è stato individuato -ha illustrato Cammarata, assessore delegato all’ambiente- Sono previsti monitoraggi periodici del canale nei mesi a venire“.
Il consigliere pentastellato Mastrototaro si è detto “insoddisfatto” della risposta, sottolineando come i controlli avrebbero dovuto essere più tempestivi.

Si è parlato anche di personale comunale, con due distinte interpellanze, presentate entrambe dal centro-sinistra: una relativa all’ultima riorganizzazione dell’organigramma di Palazzo Civico (“la sesta, in meno di tre anni“, ha evidenziato l’ex vicesindaco Gamna), l’altra in merito all’incidenza del rinnovo del contratto dei lavoratori pubblici sul bilancio comunale.
In replica alla prima, l’assessore Sau ha dichiarato di voler “modificare una struttura ancora legata a vecchi modelli organizzativi“, specificando come nel 2018 siano stati assunti 11 dipendenti e altro personale entrerà in organico nel prossimo triennio.
Sul secondo tema, il vicesindaco Inglese ha ricordato come l’aumento contrattuale ammonti a oltre 202 mila euro all’anno: “un aggravio difficile da gestire, in quanto grava unicamente sul bilancio comunale“.

L’Assise civica ha quindi dato il proprio “via libera” a un’operazione finanziaria legata all’anticipazione di liquidità per il pagamento di debiti commerciali, in particolare per quanto riguarda il rapporto con il Consorzio Chierese per i Servizi.
All’ordine del giorno della seduta anche alcune modifiche ai regolamenti, oltre a una mozione del M5S relativa all’assegnazione del Delfino d’Oro, che non è stata votata, dopo un acceso dibattito.

Il Consiglio ha infine approvato la concessione della cittadinanza onoraria di Carmagnola all’imprenditore carignanese Tommaso Pochettino e al missionario Fratel Giuseppe Gaido.
La prima verrà già conferita la settimana prossima, nel corso della seduta del 28 febbraio che sarà dedicata al bilancio di previsione 2019; la seconda, invece, potrebbe avvenire a settembre, quando il religioso farà ritorno in Italia.