Ai Cappuccini si celebra la festa di Sant’Antonio Abate

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Domenica 20 in programma a Carmagnola, nel parco di Cascina Vigna, la tradizionale benedizione degli animali. Dal 17 rosario e preghiera nella chiesetta dedicata al Santo. Sant’Antonio Abate è considerato il protettore degli animali domestici.

Sant'Antonio Abate
Sant’Antonio Abate nell’iconografia tradizionale cattolica

Tornano anche quest’anno le celebrazioni per la festa di Sant’Antonio Abate, nella chiesetta dei Cappuccini a lui dedicata.

Il 17, 18 e 19 gennaio è in programma il triduo di preghiera, con recita del santo rosario; inizio alle ore 17,30.

Domenica 20 gennaio il momento clou della festa. Alle 11,15 si terrà la messa solenne, sempre nella chiesetta di Sant’Antonio Abate.
A seguire, nel parco di Cascina Vigna in via San Francesco di Sales 188, è in programma la tradizionale cerimonia di distribuzione del pane benedetto e la benedizione degli animali.

Tutti i fedeli sono invitati a partecipare, anche con i loro amici animali.
Per maggiori informazioni, contattare Osella al 333-6744395.

Sant’Antonio è stato un abate ed eremita egiziano, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati.
E’ patrono dei macellai e salumai, dei contadini e degli allevatori, nonché protettore degli animali domestici. Per questo, in occasione della sua festa il 17 gennaio, tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali e le stalle, ponendoli sotto la protezione del santo, seguendo una tradizione nata nel Medioevo in terra tedesca.