Si sono conclusi i lavori al Bivacco Carmagnola, in alta valle Maira, con l’installazione di pannelli fotovoltaici e riscaldamento, grazie all’impegno dei volontari del CAI.

I volontari della sezione carmagnolese del CAI – Club Alpino Italiano hanno completato i lavori estivi al Bivacco Carmagnola, nel vallone di Traversiera in alta valle Maira, a 2840 metri di altitudine.
L’intervento, in particolare, ha riguardato l’installazione di nuovi pannelli fotovoltaici sul tetto dell’edificio, collegati alle luci interne ed esterne nonché all’impianto di riscaldamento interno (con accensione automatica).
L’elettricità è anche a servizio della postazione radio del Soccorso Alpino, che consente di mantenere contatti in un’area che a oggi non è coperta dal segnale telefonico mobile, e ad una postazione di ricarica per biciclette elettriche.

«L’operazione è stata possibile solo grazie a sponsor privati e alle donazioni ricevute, nonché al lavoro gratuito dei nostri soci ed ai professionisti che sono venuti a rimborso spese», sottolinea Claudio Pilone, presidente del CAI di Carmagnola.
Il prossimo obiettivo è ancora più ambizioso: «ora stiamo dialogando con il Comune di Acceglio per la sistemazione delle strada di accesso al bivacco, che al momento presenta alcuni punti in cattive condizioni», aggiunge Pilone.
Il Bivacco Carmagnola mette gratuitamente a disposizione degli alpinisti 10 posti letto con materassi, cuscini e coperte, un tavolo interno con panca e sgabelli, una zona con ripiano per cottura e un’area di deposito sci e scarponi.
Al suo interno si trovano, oltre alla radio ricetrasmittente sintonizzata automaticamente con il Soccorso Alpino, una barella taboga smontabile e una cassetta di pronto soccorso; il punto esterno è invece attrezzato per la ricarica e la manutenzione di base delle biciclette.












































