Domenica 20 settembre è in programma la tradizionale Festa al Camposanto a Poirino con santa messa e pranzo condiviso.

Torna a Poirino un appuntamento che affonda le sue radici nella pestilenza del 1630, la Festa al Camposanto, che si svolgerà domenica 20 settembre.
Si parte alle ore 10 con la santa messa che verrà celebrata all’interno del cimitero, a seguire, dalle ore 12:30, pranzo condiviso: “Un’occasione per condividere tutti insieme il pranzo della domenica -commentano dal Comune- Si ricorda che il cibo dovrà essere portato da casa“.
Antiche sono le radici di questa ricorrenza: durante la pestilenza del 1630 i poirinesi fecero voto di costruire, in caso di debellamento dell’epidemia, una chiesa dedicata a San Lazzaro. Cessato il contagio, la chiesa venne eretta nel 1632 sul luogo del lazzaretto.
Da allora si cominciò a celebrare ogni anno, alla chiesetta, la ricorrenza della fine della peste; celebrazione ufficializzata nel 1769 da Papa Clemente XIV con la concessione di un’indulgenza plenaria la terza domenica di settembre.
Le leggi napoleoniche imposero l’allontanamento dei cimiteri dai centri abitati; in precedenza i morti venivano seppelliti vicino alle chiese parrocchiali: così, nel 1804, sorse l’attuale cimitero sul sito dell’antico lazzaretto. Affievolitosi col tempo il ricordo della peste, e abbattuta la chiesetta di San Lazzaro nel 1835 per ampliare il cimitero, la ricorrenza annuale ha assunto la denominazione popolare di “Festa del Camposanto”, proseguendo tutt’ora con grande partecipazione dei poirinesi che ritornano, anche da lontano, a ritrovare i propri defunti la terza domenica di settembre.











































