Fiera del Peperone 2019: le anteprime sul programma

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In preparazione l’edizione numero 70 della Fiera del Peperone di Carmagnola, che si terrà dal 30 agosto all’8 settembre 2019. Tante le conferme, con alcune novità.

 

fiera del peperone di carmagnola

Arriva al prestigioso traguardo dei 70 anni la Fiera nazionale del Peperone di Carmagnola -la più grande manifestazione fieristica italiana dedicata a un prodotto agricolo- che dal 30 agosto all’8 settembre proporrà dieci giorni di eventi gastronomici, culturali e artistici per tutti i sensi e per tutte le età.

Confermati tutti gli eventi di successo delle ultime edizioni. Ci sarà “Il Foro Festival”, appuntamento collaterale (a pagamento) con concerti di artisti di fama nazionale in una grande arena allestita per 5.000 spettatori: i nomi degli ospiti verranno annunciati entro l’estate.
Saranno riproposti teatro e cabaret, così come l’Accademia San Filippo, con talk food, seminari d’assaggio e show-cooking con il giornalista Paolo Massobrio. Non mancherà la storica “Piazza dei Sapori”, grande vetrina dei prodotti e delle attività del territorio, affiancata da cene e degustazioni a tema, iniziative solidali, un’area bimbi, mostre, convegni, la rassegna commerciale e altro ancora.

In un’enorme area espositiva di circa 18.000 metri quadri, i visitatori troveranno eventi, aree enogastronomiche e oltre 200 espositori -sottolineano gli organizzatori, Comune di Carmagnola e Pro LocoNon mancheranno la tradizionale Festa di Re Peperone e la Bela Povronera, con sfilata di centinaia di personaggi in costumi d’epoca, lo spazio “Bambini in Fiera”, con attività e spettacoli in un’area dedicata, appuntamenti culturali ed esibizioni sportive“.

Il Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino, con una selezione dei migliori produttori locali, sarà ospite nel Salone fieristico agroalimentare di piazza Italia insieme a un’altra novità dell’edizione: una grande vetrina dei prodotti e delle attività del territorio curata dall’Ufficio Agricoltura del Comune in collaborazione con la giornalista Renata Cantamessa, il Consorzio del Peperone, la Coldiretti, la Confederazione Italiana Agricoltori di Torino, la Società Orticola di Mutuo Soccorso Domenico Ferrero e diverse altre associazioni e ditte del territorio.

Inoltre, la Fiera quest’anno festeggerà l’importante traguardo dei 70 anni con un premio giornalistico internazionale e con una grande mostra a ripercorrerne il cammino, in una città ricca di storia che offrirà la sua consueta ospitalità in un affascinante e variopinto spettacolo di mercati, iniziative ed eventi. La partecipazione al premio giornalistico è gratuita, la deadline è fissata al 31 luglio.

La mostra verrà inaugurata il 4 luglio nei locali del castello che ospita palazzo comunale e sarà fruibile fino a settembre. Nel percorso si potranno conoscere tante curiosità, trovare i manifesti (dal primo ciclostilato della rassegna del 1949 a quello del 1951 disegnato dal pittore Mario Cavazza), vedere uno splendido repertorio fotografico che documenta i 70 anni della manifestazione e tante ricette, come quelle vagliate nel 1965 dall’allora direttrice de La Cucina Italiana Anna Gosetti della Salda e le idee geniali del ristoratore Renato Dominici che, tra gli anni Novanta e i primi Duemila, ideò la Piazza dei Sapori per portare in fiera, accanto al peperone, i migliori prodotti tipici del territorio torinese.

Da nove anni la kermesse viene riconosciuta ufficialmente come “manifestazione fieristica di livello nazionale” e nelle ultime edizioni ha registrato un crescente successo con oltre 250.000 visitatori ogni anno e una grande ricaduta economica sul territorio, stimata in 25 milioni di euro negli ultimi 5 anni di rilevazione, dal 2014 al 2018, da una qualificata ricerca universitaria.
È anche una delle più grandi manifestazioni urbane in Italia, con vie e piazze che vengono trasformate nell’aspetto e nel nome e con una attenta ricerca sulla qualità e sul legame coi territori che permette di proporre le migliori eccellenze nazionali ed accontentare tutti i gusti“, aggiungono dal Comune.

Tutti gli eventi saranno gratuiti, tranne le cene e le degustazioni a tema organizzate nel Salone Antichi Bastioni ed i concerti del “Foro Festival”. I protagonisti principali saranno però, come sempre, il Peperone, la Città di Carmagnola, il gusto e la cucina.
Il Peperone si potrà acquistare e gustare nelle sue quattro note tipologie morfologiche riconosciute dal consorzio dei produttori -il quadrato, il corno di bue, il trottola e il tomaticot- che, raccolti manualmente dalla fine di luglio rispettando un severo disciplinare di produzione, sono apprezzati in tutta Italia per caratteristiche uniche di qualità e genuinità che si prestano alle più svariate preparazioni.

La gestione e la ricerca degli espositori sono a cura dell’agenzia Totem di Chiavari che, insieme all’Associazione nazionale La Compagnia dei Sapori, collabora per il sesto anno al progetto di innovazione della storica manifestazione.