Oltre 300 mila euro già donati all’Asl TO5 per l’emergenza Covid-19

970

La raccolta fondi dell’Asl TO5 per fronteggiare l’emergenza Covid-19 ha già superato i 300 mila euro, con più di mille donatori, oltre alle forniture di materiale ospedaliero.

manara coronavirus Covid 19 asl to5
L’illustrazione realizzata dal celebre disegnatore Milo Manara per ringraziare il personale sanitario che sta fronteggiando il Covid-19

Proseguono i gesti di generosità a favore dell’Asl TO5, che si vanno a sommare alla donazione di 2.500 uova di Pasqua effettuata dalla Ferrero di Alba a tutti i dipendenti dell’Azienda sanitaria impegnati a vario titolo nell’emergenza Coronavirus Covid-19.

Coronavirus, uova di Pasqua in dono al San Lorenzo di Carmagnola

La raccolta fondi lanciata dalla stessa Azienda Sanitaria ha già superato i 300 mila euro, con oltre mille donatori.
Vorrei poterli ringraziare uno ad uno personalmente, anche a nome di tutti gli operatori, sia cittadini dell’Asl che dei Comuni esterni all’Asl“, ha dichiarato Elide Azzan, sostituto del Direttore generale dell’Asl TO5.

Tra le donazioni economiche più rilevanti, si registra quella della ditta Denso di Poirino, che ha versato un contributo di 35 mila euro e donato 500 mascherine FFP2 e FFP3.

Continua la raccolta fondi per gli ospedali dell’Asl TO5

Oltre a loro, tanti e tanti benefattori, piccoli e grandi, che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza al personale sanitario -commentano dall’Asl TO5- Tanto anche il materiale: tute, mascherine, calzari, cuffie e camici, oltre ai 20 respiratori consegnati direttamente all’ospedale di Carmagnola dal sindaco Ivana Gaveglio e dall’Assessore Alessandro Cammarata, quest’ultimo promotore di una sottoscrizione tra le associazioni carmagnolesi“.

In aggiunta al conto corrente, l’Asl ha deciso di aderire a una piattaforma GoFundMe, specializzata nella raccolta di fondi per il socio-sanitario.

Emergenza Coronavirus: attenzione ai falsi operatori Asl

Grazie ancora per il grande cuore e la solidarietà che i cittadini stanno mostrando nei confronti di medici, infermieri, operatori socio sanitari e di tutto il personale impegnato in prima linea, quotidianamente, sia negli ospedali che sul territorio“.