«La nuova piazza della chiesa a San Bernardo potrebbe essere più grande»

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Il Comune di Carmagnola ha chiesto alla Soprintendenza di rimuovere un vincolo su un fabbricato in fase di demolizione: permetterebbe di allargare ancora la futura piazza della chiesa in borgo San Bernardo.

piazza San Bernardo
La nuova piazza davanti alla chiesa di San Bernardo, a Carmagnola, potrebbe essere più ampia di circa 20 metri rispetto all’attuale progetto: il Comune sta aspettando una risposta dalla Soprintendenza rispetto alla demolizione del fabbricato presente sulla sinistra (foto di Piero Rasero © Il Carmagnolese)

«I lavori per il nuovo sagrato della chiesa in borgo San Bernardo sono fermi perché siamo in attesa di una decisione della Soprintendenza per i Beni architettonici, che potrebbe permetterci di realizzare una piazza ancora più grande rispetto a quella oggi in progetto».

Così l’assessore all’urbanistica, Massimiliano Pampaloni, ha risposto in Consiglio comunale a un’interpellanza sul tema presentata dai consiglieri di PD e Carmagnola Civica, in cui si chiedevano spiegazioni in merito all’intervento di demolizione avviato nei mesi scorsi e poi interrotto a metà.

Avviati i lavori di demolizione per creare il nuovo sagrato di San Bernardo

«Al momento, su una parte dell’edificio che si stava abbattendo, c’è un vincolo di interesse culturale, legato al semplice fatto che esso era stato costruito da più di 50 anni -dettaglia Pampaloni- In verità si tratta di un fabbricato in pessime condizioni e di nessun valore architettonico o storico».

La speranza (esplicita) del Comune di Carmagnola è che il Segretariato di Roma accetti la rimozione, per poter così abbattere tutta la struttura: il progetto attuale, infatti, ne preservava apposta una parte, proprio per rispettare il vincolo.

«In questo modo potremmo avere altri 20 metri a disposizione per allargare ulteriormente la piazza, rendendola ancora più utile per i residenti», ragiona l’assessore.

«Perché sono fermi i lavori per la nuova piazza di San Bernardo?»

La domanda alla Soprintendenza è stata presentata a febbraio e, al momento, il Comune non può fare previsioni sui tempi di risposta. «Già è positivo che abbiano accettato di rivedere la pratica -confida Pampaloni- Speriamo che prendano atto che non c’è nulla di storico e che quel fabbricato è fatiscente».

In risposta alle ulteriori domande presenti nell’interpellanza del centrosinistra, invece, l’assessore ha dichiarato che il cantiere, benché fermo, risulta «sufficientemente in sicurezza» e ha respinto la proposta di creare un “involucro” per migliorarne l’impatto estetico: «sarebbe bello ma costerebbe migliaia di euro: non è certo una priorità».

Carmagnola: si progetta il nuovo sagrato della chiesa a San Bernardo

Nel dibattito in aula è intervenuta anche il sindaco Ivana Gaveglio: «Se dovesse arrivare parere favorevole alla demolizione sarà necessaria una variante al progetto, per cui nel caso i tempi di realizzazione dell’intervento si potrebbero allungare -ha rimarcato- Ci sarebbe anche un incremento di spesa per il Comune, ma nel caso siamo pronti ad affrontarlo, con l’obiettivo di avere una piazza più grande».

Non è neppure da escludere che i soldi aggiuntivi possano invece arrivare dalla Regione: «il progetto del nuovo sagrato era stato candidato a un bando e ritenuto idoneo, ma non finanziabile per mancanza di risorse -ha concluso Gaveglio- Ora però la graduatoria sta scorrendo e potrebbero sbloccarsi dei fondi. Lo sapremo a luglio».

Un libro dedicato alla chiesa di borgo San Bernardo a Carmagnola