Moretta ha premiato l’atleta Diego Colombari, oro a Tokyo 2020

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L’Amministrazione di Moretta ha premiato tutti i cittadini che si sono distinti nel corso dell’anno, tra cui l’atleta Diego Colombari, vincitore di una medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Tokyo.

Moretta Diego Colombari
L’atleta Diego Colombari è stato premiato a Moretta

A Moretta sono stati premiati i rappresentanti delle associazioni locali e tutti i cittadini che si sono distinti nel corso dell’anno, tra loro l’atleta paralimpico Diego Colombari, morettese dal 2008 al 2014.

“La lunga carrellata è iniziata dai più piccoli, con la consegna degli assegni da 100 euro ai nuovi nati nel secondo semestre dell’anno in corso –fanno sapere dall’Amministrazione- Erano presenti le famiglie dei seguenti bambini: Edoardo Beitone, Leonardo De Santis, Diana Lanocca e Tommaso Stenico”. 

Si è quindi passati alla consegna delle Costituzioni ai diciottenni“Sono felice di accogliervi oggi e di vedere i vostri sorrisi perché siete il futuro del nostro paeseha commentato il sindaco Gianni GattiL’augurio che posso farvi, dopo questo difficile anno e mezzo segnato dalla pandemia, è quello di potervi divertire, perché questo è il periodo più bello della vostra vita. Fatelo responsabilmente, ma fatelo“.

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Successivamente l’Amministrazione ha salutato e premiato Antonella Abrate, direttrice della Casa di riposo “Villa Loreto”, e Laura Marchisio, dirigente dell’Istituto comprensivo; entrambe le donne sono avviate alla pensione dopo aver lavorato per anni a Moretta.

Premiato sul palco anche il brigadiere capo Leonardo Brontu, in pensione dopo 37
anni di servizio nei carabinieri. Sul fronte del volontariato sono stati omaggiati la Croce Rossa, la Protezione Civile e i nonni vigile Mario Ghidella e Luciano Ragni. Riconoscimento speciale anche per Carlo Ponso, storico radioamatore che ha collegato Moretta al mondo intero, e per il medico Livio Piovano.

L’ultima pagina è stata dedicata allo sport: dopo aver celebrato i successi del tennista Lorenzo Ariaudo, del calciatore Edoardo Covino (approdato alla nazionale italiana di calcio per sordi) e dei velocisti Federico Lisa e Stefano Carena, è stato il momento della standing ovation per Diego Colombari, morettese dal 2008 al 2014 e vincitore della medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Tokyo nella specialità del Ciclismo, categoria Staffetta Relay.

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“A questo paese mi lega il brutto ricordo dell’incidente, ma anche tanti ricordi belli, e tanti amici con cui ancora sono in ottimi rapporti –ha raccontato un emozionato Colombari- Era il 2008, lavoravo a Rivalta e mia moglie a Boves e cercavamo un luogo, a metà strada, dove andare a vivere. Moretta ci è piaciuta subito. Pochi mesi dopo il trasferimento, di fronte allo stabilimento Inalpi, ho avuto l’incidente in motocicletta in cui ho perso la gamba“. 

Ha aggiunto l’atleta: “Abbiamo continuato a vivere a Moretta per altri quattro anni, poi ci siamo trasferiti nel Cuneese, per il lavoro di mia moglie e per la vicinanza alla società sportiva dove mi allenavo. Proprio Inalpi è stato uno dei miei primi sponsor e mi ha permesso di dedicare più tempo ed energie allo sport”.

Colombari, sul palco, ha mostrato la medaglia d’oro, vinta alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 con i compagni di squadra Paolo Cecchetto e Luca Mazzone nella specialità staffetta handbike, e si è rivolto ai giovani presenti in sala: “Bisogna sempre guardare avanti, sempre credere ai propri sogni, nulla ci è precluso. Dopo l’incidente ho iniziato a pedalare in handbike sulle strade tra Moretta, Villanova Solaro e Scarnafigi. È iniziato tutto qua“.

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