Consultazioni online per il Piano Strategico Metropolitano del Torinese

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L’elaborazione del nuovo Piano Strategico Metropolitano del Torinese prevede consultazioni online (fino al 15 novembre 2020) e con il territorio.

Piano strategico metropolitano del Torinese
La Città metropolitana di Torino lancia le consultazioni online per il Piano strategico metropolitano del Torinese

L’elaborazione del nuovo Piano Strategico Metropolitano del Torinese, con validità per il prossimo triennio 2021-2023, prevede la partecipazione online e il coinvolgimento del territorio per raggiungere il maggior numero di persone possibili.

Fino al 15 novembre 2020 tutti i cittadini residenti nei Comuni della Città metropolitana di Torino (ex Provincia) possono partecipare al processo di elaborazione attraverso la compilazione di un questionario anonimo studiato per raccogliere opinioni, richieste e suggerimenti.
Il documento è disponibile sul sito istituzionale della Città metropolitana.

Al questionario online, si aggiunge anche il coinvolgimento diretto degli Atenei torinesi. “La collaborazione tra mondo accademico e amministrazioni locali permette la creazione di un piano che valorizzi il ruolo del territorio e, più in generale, di avere una visione più ampia e rivolta al futuro anche grazie alla ricerca scientifica“, commentano dall’Ente provinciale.

Obiettivo centrale del nuovo Piano Strategico Metropolitano è quello di garantire le stesse possibilità a ogni cittadino.

Il consigliere delegato Dimitri De Vita dichiara che “è importante la valutazione sulle infrastrutture di cui necessita il territorio, ma è anche essenziale analizzare e contrastare le disuguaglianze sociali e territoriali e il gap tra il capoluogo e le zone montane e rurali”.

Per raggiungere questo proposito, la sindaca metropolitana Chiara Appendino aggiunge che “non si può più ragionare nei limiti dei confini territoriali comunali nella programmazione dei servizi essenziali, nelle politiche dei trasporti, delle filiere, dell’istruzione e della formazione universitaria”.

La Città metropolitana dispone già del Piano territoriale generale metropolitano, del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile, altri strumenti progettuali utili per la programmazione territoriale di lungo periodo.

Il Piano Strategico Metropolitano verrà elaborato entro il 15 dicembre e sarà successivamente sottoposto al Consiglio metropolitano. “Solo con la consapevolezza della necessità di confrontarsi e di operare in modo cooperativo sarà possibile entrare in relazione con altre aree metropolitane europee.