Piobesi, l’Associazione Cacciatori festeggia il centenario della fondazione

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Quest’anno ricorre il centenario della fondazione dell’Associazione Cacciatori di Piobesi Torinese, che festeggia la ricorrenza con un pranzo sociale.

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L’Associazione Cacciatori di Piobesi Torinese festeggia il centenario della sua fondazione; nell’immagine, risalente ai primi anni Quaranta del secolo scorso, si può riconoscere Giovanni Battista Sura, presidente dell’Associazione, insieme ad altri componenti del gruppo e alle relative mogli

Il 2023 è un anno importante per l’Associazione Cacciatori di Piobesi Torinese: il gruppo festeggia infatti il centenario della propria fondazione, avvenuta poco dopo la conclusione della Prima guerra mondiale. Domenica 5 marzo l’Associazione festeggerà l’anniversario con un pranzo insieme ai soci e ai simpatizzanti del gruppo, nel ristorante “Il boccino d’oro” di Piobesi.

Era il 1923 quando a Piobesi Torinese veniva fondata l’Associazione Cacciatori da un gruppo di amici; tra i fondatori c’erano Giacomo Gerbino, Antonio Gramaglia, Giovanni Griffa, Pietro Milanolo, Gioacchino e Luigi Pettiti e Giuseppe Quaranta. “Il gruppo cercò di fungere anche da intermediario tra la pratica dell’attività venatoria e la salvaguardia dell’ambiente, partecipando con questo spirito a varie iniziative locali“, spiega Gianmario Galfione, attuale socio dell’Associazione.

Dopo la fondazione del gruppo scoppia però un altro conflitto, la Seconda guerra mondiale, e in questo periodo l’Associazione sospende le proprie attività, proprio in ragione di questo evento tragico. A conflitto terminato, i soci cacciatori di Piobesi Torinese tornano a ritrovarsi e ai fondatori originari si aggiungono nuovi partecipanti: Giovanni Battista Sura (presidente dell’Associazione), Natale Gariglio, Giovanni Battista Griffa, Enrico Rinero, Silvio e Natale Pettiti e Francesco Astegiano. “Negli anni il gruppo ha sempre proseguito con il suo impegno nella tutela della propria passione, continuando il suo operato nella salvaguardia dell’ambiente e della fauna locale -commenta ancora Galfione- Siamo tra le Associazioni promotrici della giornata ecologica, che tuttora si svolge ogni anno a Piobesi, e il cui obiettivo è ripulire il territorio piobesino dall’incuria e dai rifiuti“.

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Col passare del tempo, però, all’interesse per la caccia si sommano altre iniziative: ad esempio, nel 1989, il gruppo organizza il primo tiro al piattello a Piobesi, “che negli anni si è svolto in tutte le campagne del territorio piobesino, portando un momento di sport, divertimento e incontro a cui hanno partecipato molte persone, non solo locali ma provenienti da tutta la provincia -prosegue Galfione- Questa manifestazione si è poi trasferita nel campo di tiro a Pralormo e si è svolta fino al 2013“. Nel 2000, poi, l’Associazione allestisce la prima mostra canina per cani del settore, cani da caccia, che è stata organizzata per tre anni e ha visto l’adesione di un centinaio di esemplari di tutte le razze, registrando così un successo per il gruppo.

Nel 2021 il gruppo Cacciatori di Piobesi si è unito a quello di Vinovo, promuovendo iniziative di volontariato legate, ad esempio, all’emergenza Covid e alla guerra in Ucraina. “Ora la nostra Associazione continua ad essere sempre in prima linea, manteniamo i nostri impegni per tutelare la nostra passione e per preservare l’ambiente, e partecipiamo attivamente al recupero del lago piobesino Gambunet“, conclude Galfione.

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