Piobesi, si cercano fondi per il restauro degli affreschi dell’ex convento

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L’Amministrazione comunale di Piobesi Torinese vuole candidare l’intervento di restauro degli affreschi dell’ex convento del paese al bando della Fondazione CRT “Restauri Cantieri diffusi 2022”.

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L’Amministrazione comunale di Piobesi Torinese vuole candidare il restauro degli affreschi dell’ex convento del paese ad un bando della Fondazione CRT: la preparazione della documentazione necessaria è stata affidata allo studio di architetti di Liliana Canavesio, Andrea e Valter Bruno (foto: Comune di Piobesi Torinese)

“Restauri Cantieri diffusi 2022” è il bando della Fondazione CRT a cui il Comune di Piobesi Torinese vuole partecipare per ottenere un finanziamento, al fine di procedere con il restauro degli affreschi dell’ex convento del paese. L’edificio, che si trova in via Albertini, è di proprietà comunale e già negli anni scorsi erano stati effettuati alcuni interventi di messa in sicurezza strutturale dello stabile; “Sono però ancora necessari consistenti interventi di restauro e risanamenti per il suo riutilizzo“, comunicano dal municipio.

Il bando della Fondazione CRT ha come obiettivo l’assegnazione di fondi destinati al recupero del patrimonio storico-artistico e architettonico delle due regioni Piemonte e Valle d’Aosta. L’Amministrazione piobesina, per parteciparvi, dovrà presentare elaborati tecnici, la relazione storico-artistica, la documentazione fotografica, la relazione sullo stato di conservazione dell’immobile e la quantificazione e le modalità di esecuzione dell’intervento; questo materiale verrà preparato dallo studio di architetti Liliana Canavesio e Andrea e Valter Bruno di Volvera, che già avevano lavorato a questo progetto. L’impegno di spesa per questo step è di 900 euro.

Piobesi in attesa di fondi per il restauro dell’ex convento del paese

Già nel mese di novembre 2021 la Giunta comunale aveva approvato il progetto definitivo-esecutivo dei lavori per il restauro e recupero funzionale dell’ex convento, proposto dallo stesso studio di specialisti; l’intervento agli affreschi esistenti non era all’epoca presente per colpa della carenza di fondi. Il Comune di Piobesi era riuscito comunque ad ottenere già circa 50 mila euro da parte del Ministero della Cultura per il restauro dell’edificio: l’Amministrazione vorrebbe far diventare questo stabile un polo culturale per l’abitato piobesino.

L’ex convento era stato fondato nel 1863 dai Frati Minori Riformati di San Francesco; lo stabile è stato attivo come edificio religioso per duecento anni, fino al XIX secolo, momento in cui l’ordine era stato soppresso a causa della Rivoluzione Francese. Nel tempo l’edificio era poi stato sfruttato come fabbrica di fiammiferi e successivamente come luogo utile per l’ammasso di grano in epoca fascista.

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