Piobesi Torinese si difende contro le alluvioni

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In corso a Piobesi Torinese un progetto contro le alluvioni, grazie a un canale scolmatore, bacini di laminazione e alla pulizia del rio Essa.

Piobesi alluvioni
Il rio Essa a Piobesi Torinese, in passato responsabile di pesanti alluvioni in paese (foto Comune di Piobesi Torinese)

A Piobesi Torinese è in corso un progetto per evitare l’allagamento della zona del paese vicina al Rio Essa, già in passato soggetta ad alluvioni.

Tutto ha inizio nel 2002, con l’esondazione che mise in ginocchio il territorio piobesino: a seguito di questo evento, l’Amministrazione era stata chiamata ad adeguare il proprio piano regolatore secondo le normative regionali che prevedevano la messa in sicurezza delle zone più fragili del paese, prevedendo interventi di riassetto territoriale per tutelare il patrimonio urbanistico, con l’obiettivo di realizzare opere a difesa delle zone di via Torino e piazza della Costituzione.

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Con le Amministrazioni Bussano e Bollati, tra il 2009 e il 2014, il Comune ha quindi iniziato a ipotizzare opere per la sistemazione del territorio e per la difesa idraulica, tra cui un canale scolmatore e dei bacini di laminazione.

I lavori sono proseguiti con le seguenti Amministrazioni Demichelis, dal 2014 in poi, che hanno continuato il progetto. Nel 2015 è stata approvata la variante al Piano regolatore secondo le norme del Piano di Assetto Idrogeologico: in base a questo documento, è necessario ipotizzare una piena importante ogni 200 anni, con relative ricadute nel tempo.

Nello stesso anno, lo studio preliminare per il lavoro è stato approvato e proposto per un finanziamento tramite la piattaforma ministeriale Rendis Web: nel 2020 il Comune di Piobesi è così riuscito a ottenere 147 mila euro per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi.

Lo scorso settembre è stato pertanto possibile approvare il progetto di fattibilità tecnico-economica, un documento che propone indicazioni preliminari che dovranno essere approfondite a livello esecutivo, anche perché per l’approvazione finale dei lavori è necessario il parere positivo di Enti sovracomunali.

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Questo documento presenta tre interventi per la difesa idraulica di Piobesi: la pulizia e la riprofilatura del rio Essa, con la regolazione della sua portata; il canale scolmatore in terra e le casse di laminazione sequenziali.

Nel progetto, inoltre, l’Amministrazione ha cercato di limitare la superficie di terreno da destinare a bacini di laminazione, oltre a prevedere opere di carattere naturalistico per la costruzione del canale scolmatore; a ciò si aggiunge la ricerca di limitare al massimo il trasporto di materiali di scarto in discarica, che dovranno essere invece utilizzati nel cantiere il più possibile, e il franco garantito di un metro sotto i ponti del rio Essa presenti nell’abitato piobesino.

Il canale scolmatore anticiperebbe in modo parziale l’immissione del rio Essa nel torrente Chisola, senza però aumentare la portata di quest’ultimo, anche se è il progetto definitivo a dover definire con precisione il punto di scarico e dover a sviluppare in modo preciso i lavori da realizzare in questo senso.

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Un tema caldo che provoca dubbi nel paese di Piobesi è quello degli espropri: alcuni terreni, ora destinati ad uso agricolo, dovranno essere utilizzati per la realizzazione del canale o per l’ampliamento di alcune strade.

Occorre però ricordare che alcune zone saranno usate solo in maniera temporanea per i lavori di cantiere, mentre altre ancora, che diventeranno le cosiddette “casse di laminazione”, dovranno adempiere a questo compito solo nel caso in cui avvenga una piena; per il resto del tempo il loro uso resterebbe quello agricolo. Questi territori, inoltre, rimarrebbero in possesso degli attuali proprietari.

Negli anni sono comunque stati previsti diversi momenti in cui la popolazione ha potuto presentare osservazioni e proposte riguardo alle opere di difesa idraulica in progetto, l’ultima delle quali si è conclusa prima di Natale.

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