Racconigi: presentato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima

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Racconigi presenta il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) per individuare le azioni da intraprendere per preservare il territorio. 

Il consigliere con delega all’ambiente Enrico Mariano

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Racconigi è stato presentato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), che si propone di restituire una fotografia del Comune per quanto riguarda le emissioni di gas serra e i rischi climatici e individuare le azioni da intraprendere per raggiungere l’obiettivo di ridurre del 55,4% le emissioni di CO2 entro l’anno 2030 (rispetto ai livelli del 2000).

Il Piano è stato finanziato grazie a un bando della Fondazione CRC ed è realizzato nell’ambito dell’associazione europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia – di cui Racconigi fa parte da inizio 2023 – che ha lo scopo di sostenere e incentivare le azioni compiute nell’ambito dell’energia sostenibile dai governi locali, in quanto questi svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico: l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato infatti alle attività urbane.

“Il PAESC è lo strumento principale di cui una città può dotarsi per dare un indirizzo preciso alle politiche ambientali del proprio territorio – commenta il consigliere con delega all’ambiente Enrico Mariano – in questo modo sarà possibile realizzare per il futuro interventi organici e coerenti e misure strutturali per rendere Racconigi più sostenibile e sicura dal punto di vista climatico”.

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Il Piano prevede un’analisi del territorio racconigese dal punto di vista urbano e naturale, per poi approfondire anche il contesto sociale ed economico. Viene successivamente fatto un bilancio energetico del Comune, una valutazione della vulnerabilità al cambiamento climatico e un’analisi delle emissioni: dal 2000 al 2021 a Racconigi le emissioni sono diminuite del 21%, ma, analizzando lo scenario tendenziale, è possibile comprendere come le misure adottate finora non siano sufficienti per raggiungere il traguardo proposto per il 2030.

Alcune delle iniziative che il Comune intende realizzare per rispettare gli obiettivi del Piano e rendere il territorio più resiliente ai rischi climatici sono: la realizzazione di campagne di comunicazione per promuovere la produzione e la condivisione di energia rinnovabile e per incentivare i cittadini ad un uso efficiente dell’energia, alla mobilità sostenibile e alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili. Verranno inoltre avviati interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici, alcuni già inseriti nel piano triennale dei lavori pubblici.

Il piano si propone anche di installare impianti fotovoltaici su edifici pubblici adatti allo scopo e di sostituire i veicoli della flotta comunale con altri nuovi e più efficienti dal punto di vista energetico.

“In questo periodo, in cui gli effetti dei cambiamenti climatici nel nostro paese, ma anche nel mondo, sono resi evidenti da fenomeni estremi come alluvioni e grandinate, è sempre più chiaro quanto sarà fondamentale uno strumento come il PAESC per il futuro – conclude Mariano Nel piano sono presenti le azioni che le Amministrazioni da qui in avanti dovranno mettere in campo per rispondere alla sfida climatica globale. Si tratta di una responsabilità che riguarda tutti, Amministrazione, cittadini e imprese, perché solo con la collaborazione sarà possibile ottenere dei risultati”.

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