Seduta straordinaria per il Consiglio comunale di Castagnole: il territorio al centro del dibattito

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Si è svolta una seduta straordinaria del Consiglio comunale a Castagnole: all’ordine del giorno investimenti per lavori pubblici e la presentazione di uno studio approfondito legato all’assetto idrogeologico del territorio.

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Giovedì 27 maggio si è tenuto il Consiglio comunale a Castagnole Piemonte: al centro della discussione, in seduta straordinaria, la variazione al bilancio e uno studio sul rischio idrogeologico

Giovedì 27 maggio si è tenuta una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Castagnole Piemonte, dopo un mese dall’ultimo incontro tra sindaco, assessori e consiglieri, avvenuto a fine aprile.

Il motivo della riunione risiede nell’ordine del giorno: due i punti discussi, ovvero una modifica al bilancio di previsione 2021-2023 e la verifica di attuazione del cronoprogramma legato alla variante al Piano regolatore e al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI).

Questo secondo argomento, in particolare, portava con sé una certa urgenza dato che riguarda la ristrutturazione degli edifici di privati cittadini che potrebbero usufruire in questi mesi del Superbonus al 110% promosso dal Governo (bonus che permette di effettuare interventi a favore dell’efficientamento energetico e contro il rischio sismico delle costruzioni).

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Per quanto riguarda il bilancio di previsione per il triennio 2021-2022-2023, le cifre più importanti fanno riferimenti a lavori pubblici di diversa natura. Un primo tipo di intervento riguarda il recupero e la conclusione del restauro del municipio e dell’ala comunale del paese; la quota stanziata per questi lavori corrisponde a 60 mila euro circa.

L’opera fa parte del secondo lotto del progetto riguardante i lavori al palazzo comunale -spiega il sindaco Mattia SandroneNel 2020 la spesa per questo intervento era stata di 50 mila euro; quest’anno si aggiungono 63 mila euro che porteranno alla conclusione del progetto“.

Verrà infatti rimosso l’intonaco ormai rovinato, il quale verrà sostituito da una nuova intonacatura idrorepellente, contro la risalita dell’acqua. “L’obiettivo del lavoro è di risanare l’opera muraria per darle una nuova veste estetica -continua il primo cittadino- Verranno ripresi i colori del municipio: un rosa antico su diverse tonalità“.

La gara per realizzare questa attività sarà indetta entro la metà del mese di giugno, così da poter avviare i lavori in estate, periodo propenso per eliminare il problema dell’umidità e della risalita dell’acqua.

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Inizialmente era stato previsto che questo lotto di lavori fosse coperto al 100% da parte della Regione Piemonte; si è però deciso che sarà a carico del Comune, così da poter ottenere un finanziamento da parte del Ministero dei Beni Culturali.

Il prestito erogato dalla Regione sarà invece utilizzato per coprire i lavori per l’efficientamento energetico delle caldaie del polo multifunzionale “La Pesa” e quelli per la riqualificazione interna del municipio.

Questo secondo intervento prevede la posa di una pavimentazione nuova e della sistemazione del pavimento storico presente, la realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili anche ai disabili, e all’abbattimento del muro che divide i locali del centro anziani. “Ciò renderà l’ambiente più accogliente e funzionale -aggiunge Sandrone- Sarà anche uno spazio utile per lo spostamento di un seggio dalle scuole elementari al municipio, anche in relazione alle norme Covid-19“.

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Ancora 9 mila euro sono destinati alle operazioni di asfaltatura: “Si tratta del completamento di quelle opere accessorie non comprese nei lavori delle fognature, ovvero via Vittorio Veneto, via Mazzini, e l’incrocio tra via Marconi e via Roma -chiarisce il sindaco- Lo scopo è anche di ridurre le barriere architettoniche presenti“. I lavori di scarifica e asfaltature di numerose strade di Castagnole avranno indicativamente inizio nei primi giorni di giugno, ma la conclusione effettiva delle operazioni si avrà verso la fine del mese.

Nel bilancio sono anche stati aggiunti circa mille euro per il completamento della convenzione con il canile di Chieri: l’obiettivo è il controllo della colonia felina presente sul territorio castagnolese vicino alla circonvallazione, in accordo con l’ENPA.

Il consiglio comunale è poi passato a discutere del rischio idrogeologico in relazione al Superbonus 110%, di cui i privati possono usufruire per effettuare lavori di efficientamento energetico e contro il rischio sismico alle proprie abitazioni.

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L’ufficio tecnico, in particolare il settore edilizia privata, ha voluto portare avanti uno studio approfondito per l’avvento del bonus per aiutare, dove possibile, i cittadini che vogliono far realizzare manutenzioni ordinarie e straordinarie ai propri edifici della zona della Gora della fuga, una bealera tombata in direzione Piobesi; l’area comprende indicativamente via Molino, via Garibaldi e via Diaz angolo via Roma -spiega Sandrone- Si è voluto approfondire ciò che era stato fatto in maniera più generale per la variante al Piano regolatore per il PAI, che riguarda l’assetto idrogeologico del territorio e i rischi che si possono verificare in eventi eccezionali e di emergenza. Una volta si era stimato un tempo di ritorno di circa 200 anni per questi avvenimenti, ma nell’ultimo periodo assistiamo ad un ritorno ciclico di questi ogni tre-quattro anni circa“.

Per permettere un piccolo aumento del carico antropico in questa zona è stato quindi realizzato uno studio che all’interno propone specifiche precise civico per civico e che è stato stilato da diverse professionalità: sono stati infatti coinvolti un topografo, un ingegnere idraulico e un geologo.

Per ora l’approfondimento ha fatto riferimento alla zona di Gora della fuga poiché le abitazioni in questa area sono tra le più vetuste del paese e potrebbero usufruire del bonus -conclude il sindaco castagnolese- In futuro verranno prese in considerazione anche la Gorra del molino e il restante territorio: la salvaguardia di esso deve portare ad un suo sviluppo, anche per investimenti futuri per il Comune. È necessario investire su questa tematica per realizzare documentazioni utili anche alle amministrazioni future, per dare continuità nel tempo al controllo del territorio, che è un problema che si fa sempre più urgente“.

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