Una sonda per rievocare la conquista della Luna

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Turin Space Activity prepara la sua terza missione in stratosfera in occasione dei 50 anni dallo sbarco sulla Luna: lancio il 13 luglio alle ore 10.

Luna Sonda Aliberti e Nespoli per la firma della sonda
Aliberti e Nespoli firmano la sonda TSV3

 

La conquista dello spazio non è più solo retaggio delle agenzie spaziali o governative: oggi c’è anche una conquista “minore”, fatta da studiosi e appassionati che convergono in associazioni amatoriali, ma non meno importanti.
È il caso di Turin Space Activity, sezione dell’associazione nazionale Piloti Virtuali Italiani, che negli scorsi anni ha effettuato due lanci nella stratosfera (a 35-40 km dalla terra) tramite l’ascesa di un pallone sonda gonfiato con gas elio a partire dal campo volo di Ca’ Matilde, tra Carmagnola e Carignano.

Il comandante delle missioni Roberto Aliberti, insieme al suo staff, avevano fatto di questo luogo uno spaziodromo, testando nel 2016 i sistemi di controllo, ripresa fotografica e georeferenziazione e lanciando lo scorso ano 2018 una missione a scopo scientifico, che consisteva nel catturare delle particelle della cometa Swift-Tuttle, “autrice” delle stelle cadenti nella notte di San Lorenzo.

Quest’anno, la Turin Space Activity ha spostato la sua base all’aviosuperficie “Astigiana” di Castello di Annone: da qui, in onore del cinquantenario della conquista della Luna, il 13 luglio alle ore 10 sarà inaugurata la nuova missione denominata ”Apollo Mission Cosmic Ray”, che consisterà nel lancio della riproduzione in scala 1:6 della capsula Columbia, visionata e autografata dall’astronauta italiano Paolo Nespoli.
A bordo vi saranno anche tre “omini” ai posti di comando, fatti a immagine e somiglianza dei tre astronauti che per primi arrivarono sulla luna, Aldrin, Collins e Armstrong.

Imponente il centro di controllo missione a terra, dove il pubblico potrà seguire le operazioni di lancio e rientro in diretta: una vera e propria Cape Canaveral in scala e in linea con la missione.

L’esperimento consisterà nel verificare, tramite una biotecnologia a basso costo, un’eventuale soluzione del problema, per i futuri viaggi nello spazio, di riuscire schermare i raggi cosmici, letali per gli esseri umani.

La giornata all’insegna dello spazio, oltre a questo attesissimo evento, prevede un’esposizione di materiale inerente al tema, con un simulatore dello Shuttle.
Sarà anche possibile osservare il sole in modo diretto, ma in tutta sicurezza, per mezzo di appositi telescopi.

Per approfondimenti, visitare il sito turinspaceactivity.wixsite.com/space o la pagina Facebook dedicata al lancio TSV3 Apollo Mission.