Vinovo, parte al Castello della Rovere la mostra “Enigmi Dipinti”

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Dall’11 marzo al 14 maggio sarà visitabile al Castello della Rovere la mostra “Enigmi Dipinti – Dalla Domus Aurea di Roma alle Grottesche di Vinovo”.

Enigmi Dipinti
La mostra è realizzata con il contributo della Regione Piemonte e di Fondazione Crt

Al Castello della Rovere sarà visitabile, a partire da sabato 11 marzo e fino al 14 maggio, la mostra “Enigmi Dipinti – Dalla Domus Aurea alle Grottesche di Vinovo“, con i seguenti orari di apertura: giovedì e sabato dalle 14:30 alle 18:30 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14:30 alle 18:30. È prevista un’apertura straordinaria a Pasquetta, lunedì 10 aprile, mentre la mostra sarà chiusa per Pasqua, domenica 9 aprile.

Il costo è di 7 euro per il biglietto intero, 5 per quello ridotto (nel caso di comitive scolastiche, gruppi di minimo 15 persone e possessori dell’Abbonamento Musei) e gratuito per i minori di 12 anni, le persone disabili certificate e gli studenti degli istituti scolastici di Vinovo.

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“Deforme, innaturale, assurdo”, è il significato svilente attribuito al termine “grottesco”. Anche certi ritratti caricaturali sono definiti “grotteschi”. Ma le “grottesche” sono tutt’altro. Precisamente sono grandi pitture decorative di soffitti e pareti a cui si dedicarono pittori del calibro di Raffaello, Pinturicchio, Giulio Romano, Giorgio Vasari a tanti altri”, spiegano gli organizzatori.

E continuano: “Il progetto si propone come un’immersione dentro un universo multiforme ed enigmatico in cui si mescolano infiniti sogni che la fantasia umana ha distillato, esaltato, esagerato, trasformandoli in grandiose opere d’arte. Dentro quell’universo si muovono esseri inauditi, mescolanza di umani, animali terrestri e acquatici, insetti e piante, a volte bellissimi nella loro mostruosità, altre volte spaventosi.
L’enigma delle grottesche si condensa proprio nelle deformità imbarazzanti di corpi sospesi tra cielo e terra come in cerca di un’armonia perduta, e ancor più nei volti beffardi, oppure minacciosi o trasognati, che simbolizzano la realtà dei sentimenti umani, al tempo stesso oscuri e splendenti”.

Gli Allestimenti scenografici di Letizia Rivetti per la mostra a cura di Giordano Berti al Castello della Rovere

La mostra organizzata dal Comune di Vinovo, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, e realizzata con il contributo della Regione Piemonte e di Fondazione CRT, è curata dallo storico Giordano Berti e dalla designer Letizia Rivetti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Manifestazioni del Comune di Vinovo al numero 011-9620413 oppure scrivere a manifestazioni@comune.vinovo.to.it.

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