300 nuovi alberi per le aree protette del Po piemontese

409

Grazie al contributo del Rotary International Distretto 2031 sono stati piantati 300 nuovi alberi autoctoni nelle aree protette del Po piemontese.

alberi po
I nuovi alberi verranno piantati in due zone: una in provincia di Torino e l’altra in provincia di Vercelli

Il Rotary International Distretto 2031 ha devoluto 7 mila euro all’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, con l’obiettivo di piantare 300 nuovi alberi autoctoni che permetteranno di migliorare la qualità dell’aria e assorbire la CO2.

Gli interventi sono stati realizzati all’interno di due zone, con caratteristiche molto diverse tra loro: una in provincia di Torino e una in provincia di Vercelli.

Nell’Isolone di Bertolla, situato nel Comune di Torino, sono state messe a dimora 110 piante appartenenti alle seguenti specie: nocciolo, pioppo bianco, ciliegio, acero campestre, olmo ciliato, carpino bianco e frassino maggiore. In provincia di Vercelli invece gli alberi e arbusti sono stati piantati nel Comune di Crescentino.

“Grazie alla somma messa a disposizione dal Rotary International sarà anche possibile garantire le cure colturali che permetteranno alle nuove piante di affermarsi nei loro primi anni di vita –fanno sapere dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese- Gli obiettivi dell’iniziativa sono molteplici: donare benessere alla popolazione locale, assorbire la CO2, depurare le acque (fitodepurazione), mitigare l’impatto delle piene, aumentare la stabilità idrogeologica dei terreni, incrementare la biodiversità e fornire una produzione legnosa sostenibile”.