Si terrà alla Misericordia, in occasione della Fiera del Peperone, una mostra per raccontare la devozione di Carmagnola all’Immacolata: preparativi in corso.

È in preparazione la mostra “In questa diletta fedel Carmagnola – Memorie di una secolare devozione”, che si terrà dal 29 agosto al 6 settembre (in occasione della Fiera del Peperone 2026) nella chiesa della Misericordia di piazza Garavella, promossa dalla Confraternita di San Giovanni Decollato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, da un’idea di Michele Becchio.
L’esposizione nasce da un’approfondita ricerca nell’archivio storico che ha riportato alla luce documenti, testimonianze e oggetti legati al culto dei carmagnolesi nei confronti dell’Immacolata Concezione, una tradizione molto più antica della proclamazione del dogma del 1854. «A Carmagnola il primo voto all’Immacolata risale infatti al 1522», sottolinea Becchio.
Tra i pezzi più significativi saranno esposti due preziosi manti appartenenti alla statua dell’Immacolata. Uno di inizio Settecento, è stato di recente fatto restaurare. L’altro venne donato nel 1846 da Maria Cristina di Borbone, vedova di Carlo Felice, grazie all’interessamento della dama di compagnia Maria Maddalena Bava, originaria di Carmagnola.
Dalle ricerche è inoltre emerso che nello stesso anno il Comune fece realizzare le corone in argento dorato della statua.
«L’obiettivo dell’iniziativa è far conoscere ai carmagnolesi e ai visitatori una devozione che ha accompagnato per secoli la storia della città, attraverso materiali raramente esposti al pubblico», aggiunge il curatore.
La mostra ricorderà anche l’ottantesimo anniversario della morte del canonico Pegolo, autore del testo del canto mariano “O Vergine Bella”, musicato dall’organista della Collegiata Francesco Maina e cantato per la prima volta nel 1909 durante la Novena dell’Immacolata.
Proprio da un verso di quel canto è tratto il titolo dell’esposizione. Il testo venne anche stampato su “foglietti” (così li chiamano le fonti) che vennero distribuiti durante le funzioni religiose: dagli organizzatori della mostra viene un appello affinché, se qualcuno ne dovesse conservare copia, permetta loro di visionarli e di fotografarli per riprodurli. Nel caso, contattare la Redazione de “Il Carmagnolese” scrivendo a redazione@ilcarmagnolese.it.













































