Dall’11 al 13 settembre 2026, la Fondazione Marazzato partecipa a Risò – Festival internazionale del riso di Vercelli, allestendo un’expo di mezzi storici e trattori d’epoca, un percorso per bambini e attività benefiche.

Attenta a promuovere e sostenere tutte le iniziative che valorizzano il territorio vercellese e le sue eccellenze, la Fondazione Marazzato conferma anche nel 2026 il proprio impegno come partner di Risò – Festival Internazionale del Riso.
L’evento, organizzato da Comune e Provincia di Vercelli con Ente Nazionale Risi, nel 2025 ha consacrato il ruolo della cittadina piemontese come vera e propria capitale della cultura agricola ed enogastronomica legata al riso e torna ora dall’11 al 13 settembre con l’obiettivo di promuovere il riso vercellese, piemontese e italiano come espressione di un territorio, patrimonio culturale, motore di sviluppo e strumento di dialogo internazionale.
Per tre giorni il Festival trasforma piazza Antico Ospedale nel Village in cui il riso diventa racconto, esperienza e visione; dove un prodotto diventa identità, un paesaggio si trasforma in esperienza e un territorio si afferma come destinazione.
Un programma in cui la Fondazione Marazzato interviene dando un prezioso contributo sia all’aspetto ricreativo sia a quello storico e culturale attraverso la gestione dell’Area Kids dedicata ai più piccoli e l’esposizione di mezzi storici accompagnati da esperienze di realtà virtuale.
Toccando quindi temi come la promozione della cultura d’impresa, la memoria storica e il legame con le tradizioni locali.
Le attività gestite dalla Fondazione Marazzato saranno concentrate in un unico grande spazio allestito nell’area dell’ex-P.I.S.U., oggi ribattezzata piazza Antico Ospedale. Qui i visitatori troveranno l’area riservata ai bambini, con un divertente circuito composto da balle di fieno da percorrere a bordo di trattori a pedali, e due esposizioni di mezzi storici.
Tra questi, accanto a una selezione di trattori d’epoca provenienti dal Museo Bucolicò di Santa Maria del Tempio, saranno ammirabili due dei mezzi più celebri della Collezione Marazzato, il raro Isotta Fraschini D80 del 1936, simbolo della collezione stessa, e l’altrettanto iconico Fiat 666 N7 del 1947 con lo stesso allestimento di quello utilizzato nel celebre film “Riso Amaro” del 1949 e quindi perfettamente in tema con l’evento.
Entrambi i mezzi sono accompagnati da visori per la realtà virtuale che permetteranno ai visitatori di rivivere le atmosfere dell’epoca e mettersi “virtualmente” alla guida dei mezzi stessi.
Restando nell’ambito delle iniziative collaterali, la Fondazione Marazzato è anche co-organizzatrice, insieme al CONI Vercelli, del torneo di Padel “RisOff” che si svolge nelle giornate del 12 e 13 settembre sui campi della Pro Vercelli Tennis Padel di
Corso Giuseppe Rigola, 138.
Si tratta di una competizione non agonistica a scopo benefico che consentirà di raccogliere fondi da destinare all’iniziativa “Piattaforma Polmone”, un progetto di ricerca e prevenzione contro i tumori polmonari promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi, di cui la Fondazione Marazzato è partner e sostenitrice. Questa attività rientra nel calendario di RisOff, l’insieme delle iniziative di contorno che accompagnano Risò.
La partecipazione a Risò rappresenta il culmine di una serie di collaborazioni con cui la Fondazione Marazzato conferma una volta di più l’attenzione alle iniziative a favore del territorio, della cultura e del benessere collettivo.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito ufficiale www.fondazionemarazzato.com, scrivere a fondazione@gruppomarazzato.com o contattare il numero 0161-320311.















































