A Cambiano inizia domani il weekend culturale, con l’inaugurazione di mostre diffuse e uno spettacolo teatrale gratuito, entrando poi nel vivo domenica 20 settembre con la 39ª edizione di “Cambiano come Montmartre”.

Il cuore storico di Cambiano si prepara a rivivere la magia di Parigi: da domani pomeriggio inizieranno i festeggiamenti in occasione della 39ª edizione di “Cambiano come Montmartre“.
Nel pomeriggio di domani si inizia con l’apertura coordinata di diverse esposizioni artistiche sul territorio comunale: alle 15:30 al Palazzo Municipale ci sarà la mostra “Cambiano verso OVEST. Scenari Creativi Sostenibili” (in collaborazione con l’Accademia Albertina). A seguire nel centro cittadino:
- “Arte in Fabula”, allestita dall’Associazione Giacomo Grosso;
- “Vertigine e non solo”, di Davide Loscerbo al Cannone d’Oro;
- “AGROSFERA” (collettiva fotografica AUTOFOCUS), nella chiesa dello Spirito Santo;
- “Oltre l’Infinito”, di Loredana Zucca e Antonio Lacasella, nei locali della biblioteca.
La giornata terminerà con lo spettacolo teatrale a ingresso gratuito “TELEFABULA. Storie segrete mai raccontate”, messo in scena dal Laboratorio Teatrale di Cambiano con la regia di S. Gariglio, L. Giusto e V. Minotti, alle 21 al Teatro Comunale.
Domenica 20 settembre 2026 andrà in scena la vera manifestazione artistica, un appuntamento storico che trasformerà le vie e le piazze del paese in un grande laboratorio creativo e in un atelier a cielo aperto.
Il filo conduttore del 2026 è “Arte in Fabula”: quest’anno si utilizza il linguaggio universale e senza tempo della fiaba per stimolare riflessioni su argomenti cruciali della nostra attualità, come l’ecologia, l’inclusione sociale e il valore dell’identità collettiva.
Alle ore 11:30 ci sarà l’inaugurazione ufficiale: l’evento prenderà il via in piazza dello Spirito Santo con un dibattito a più voci. Tra gli ospiti figureranno il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, lo scultore Salvatore Liistro, la psicoterapeuta Gianna Visentin, l’insegnante Laura Melchiori e la critica d’arte Silvana Nota.
Alle 16:30 nella Sala Consiglio del Municipio, Silvana Nota curerà l’incontro “Illustrazioni fiabesche. Dalla favola alla fiaba e al romanzo breve: l’arte incontra la letteratura”.
Il fulcro della giornata rimarrà il celebre Concorso di Pittura Estemporanea “Giacomo Grosso”, in cui pittori di ogni provenienza comporranno le proprie opere in tempo reale, ispirandosi al tema delle favole.
L’intera piazza Vittorio Veneto sarà trasformata in un’area ricreativa per i più piccoli, con giochi, laboratori di disegno e animazioni a tema. Inoltre, gli studenti delle scuole del territorio presenteranno la performance teatrale “FavolosaMente” e faranno da guide turistiche per i visitatori.
Il borgo sarà animato da un ricco ventaglio di mostre, concerti, monologhi itineranti proposti dalla The Other Moon Company di Torino e laboratori dal vivo. L’evento vanta la partecipazione di prestigiose istituzioni come l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, il Liceo Cottini, il Liceo Musicale di Rivarolo e molte associazioni locali. Tra i numerosi artisti presenti che esporranno e interagiranno con il pubblico ci saranno Giovanni Borgarello, Daniela Bertolino, Tegi Canfari e i fratelli Demartino.
Daniela Miron, assessora alla tutela e promozione del territorio, spiega: “Cambiano come Montmartre è molto più di un evento artistico: è un progetto che racconta l’identità del nostro territorio attraverso la cultura e la partecipazione della comunità. Con il tema “Arte in Fabula” vogliamo trasformare il paese in un luogo in cui l’immaginazione incontra la realtà. La fiaba diventa uno strumento per riflettere sul presente, mentre l’arte crea occasioni di incontro, dialogo e condivisione tra generazioni, artisti e cittadini. È questo lo spirito che rende unica Cambiano come Montmartre da quasi quarant’anni”.
Il sindaco Carlo Vergnano sottolinea il valore della manifestazione per l’intera comunità: “La 39ª edizione di Cambiano come Montmartre conferma la capacità del nostro Comune di investire nella cultura come leva di crescita e valorizzazione del territorio. Questa manifestazione è diventata negli anni uno degli appuntamenti più rappresentativi di Cambiano, perché nasce dalla collaborazione tra Amministrazione comunale, associazioni, scuole, volontari e istituzioni culturali. È un evento che richiama visitatori, promuove il nostro patrimonio e rafforza il senso di appartenenza della comunità. Invitiamo tutti a vivere questa giornata di arte, bellezza e partecipazione”.















































