Giovanni Boano, un libro per i 50 anni del museo di Storia naturale

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Carmagnola celebra i 50 anni del museo civico di Storia naturale con un libro di Giovanni Boano: mezzo secolo di ricerche, scoperte, esplorazioni e curiosità raccontati da uno dei fondatori, oggi presidente del Comitato Scientifico.

Giovanni Boano
Giovanni Boano, al centro, con la sindaca Gaveglio e il vicesindaco Cammarata alla presentazione del suo libro (foto di Cristina De Stefano)

Un libro di 222 pagine, ricco di fotografie, racconti e testimonianze, ripercorre cinquant’anni di storia del museo civico di Storia naturale di Carmagnola attraverso l’esperienza diretta di Giovanni Boano, uno dei suoi fondatori e attuale presidente del Comitato Scientifico.

Il volume, intitolato “Il museo civico di Storia naturale di Carmagnola – Storie naturali di un piccolo museo”, racconta le ricerche, le scoperte e le esplorazioni naturalistiche che hanno caratterizzato l’attività del museo, inaugurato nel 1976 e diventato un importante punto di riferimento per lo studio della biodiversità e la divulgazione scientifica.

Pubblicato da Echos Group con il patrocinio del Comune di Carmagnola e arricchito dai contributi di altri collaboratori del museo, è stato presentato, all’interno del Parco Cascina Vigna, in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione della sindaca Ivana Gaveglio, del vicesindaco e assessore alla Cultura Alessandro Cammarata e dello stesso autore.

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La storia del Museo affonda le sue radici nel 1973, quando alcuni giovani appassionati di scienze naturali, insieme all’Amministrazione comunale, avviarono il progetto di una nuova istituzione scientifica.

Le alluvioni del settembre 1973 e del febbraio 1974, che colpirono duramente il precedente museo civico, portarono al recupero delle collezioni naturalistiche superstiti, comprese quelle provenienti dai gabinetti scientifici di due scuole cittadine.

Inaugurato nel settembre 1976 a Palazzo Lomellini, il museo vi rimase fino al 1989, per trasferirsi nel 1990 nell’attuale sede di Cascina Vigna. Nel corso dei decenni ha sviluppato importanti attività di ricerca, conservazione delle collezioni, divulgazione ed educazione ambientale, collaborando con università e istituzioni scientifiche.

Giovanni Boano
La copertina del libro di Giovanni Boano

Scritto con un linguaggio divulgativo e accessibile anche ai non specialisti, il volume racconta le principali tappe della storia del museo, dai primi allestimenti alle ricerche scientifiche, attraverso testimonianze, ricordi ed episodi curiosi, talvolta divertenti, legati al lavoro dei naturalisti e alle attività didattiche.

Ampio spazio è dedicato agli ambienti naturali del territorio: il fiume Po, il Bosco del Gerbasso, il Bosco del Merlino di Caramagna Piemonte, gli stagni dell’altopiano di Poirino-Ceresole d’Alba e le colline del Roero. Il racconto delle specie animali che popolano questi luoghi offre anche l’occasione per ricordare importanti naturalisti piemontesi dell’Ottocento.

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Tra gli argomenti affrontati figurano gli studi sui rondoni di piazza Sant’Agostino a Carmagnola, conosciuti a livello internazionale, e le spedizioni scientifiche condotte in Africa e Sud America.

“Il Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola – Storie naturali di un piccolo museo” è pubblicato da Echos Group, nella collana “Territori”. Il volume conta 222 pagine e 39 illustrazioni. Il prezzo di copertina è di 18 euro. Sarà distribuito dall’editore e alcune copie potranno essere acquistate direttamente presso il museo.

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Il libro approfondisce inoltre il ruolo del museo nello studio della biodiversità, l’importanza delle collezioni scientifiche e le ricerche che hanno portato anche alla scoperta di specie nuove per la scienza.

Ricorda le numerose tesi universitarie realizzate presso la struttura e le attività dell’Associazione Naturalistica Piemontese e del Gruppo Piemontese Studi Ornitologici “F. A. Bonelli”, che hanno sede nel museo e riuniscono studiosi e appassionati di tutta la regione.

Accanto ai testi di Boano trovano spazio contributi di collaboratori e amici, tra cui padre Dutto dei Missionari della Consolata. Il volume si conclude con un approfondimento dedicato a Giacinto Carena, studioso carmagnolese che fu segretario della Reale Accademia delle Scienze nella prima metà dell’Ottocento.

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Nato a Carmagnola nel 1952 e laureato in Scienze Naturali all’Università di Torino, Giovanni Boano è stato tra i fondatori del museo nel 1973, seguendone lo sviluppo inizialmente come volontario e, dal 1995 al pensionamento nel 2019, come direttore. Attualmente è presidente del Comitato Scientifico. Nel 2022 è stato insignito del Delfino d’Oro, massima onorificenza cittadina.

Studioso specializzato soprattutto in ornitologia, ha pubblicato circa 250 lavori scientifici, oltre a numerosi contributi divulgativi. La sua attività ha riguardato anche la conservazione della natura e la museologia naturalistica, contribuendo alla crescita delle collezioni e delle attività scientifiche del museo.

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