Il Comune di Carmagnola ha approvato il rinnovo per cinque anni delle convenzioni con il Tribunale di Asti per i lavori di pubblica utilità.

Il Comune di Carmagnola rinnova per altri cinque anni le convenzioni con il Tribunale di Asti per accogliere persone impegnate in lavori di pubblica utilità, sia come pena sia nell’ambito dei percorsi di messa alla prova.
La Giunta Gaveglio ha confermato la disponibilità delle strutture comunali, con un limite massimo di dieci persone contemporaneamente per ciascuna delle due tipologie di attività.
Si tratta di prestazioni non retribuite a favore della collettività, che consentono alle persone coinvolte di svolgere un’attività utile per la Comunità: gli ambiti comprendono la manutenzione e il decoro del patrimonio pubblico, inclusi giardini e parchi, la tutela della flora e della fauna e le attività legate alla prevenzione del randagismo.
Gli impieghi saranno organizzate tenendo conto delle necessità dei servizi comunali e delle caratteristiche delle persone inserite nei percorsi. Sono anche previste mansioni coerenti con le competenze e le professionalità dei singoli partecipanti al progetto.
Per chi accede alla “messa alla prova“, in particolare, mansioni, durata e orari dovranno essere definiti nel programma di trattamento predisposto dall’Ufficio di esecuzione penale esterna e in conformità con le indicazioni dell’autorità giudiziaria. L’organizzazione dovrà considerare anche le esigenze personali, nel rispetto dei diritti fondamentali e della dignità di ciascuno.
La collaborazione permette quindi di affiancare alle finalità di responsabilizzazione e reinserimento sociale un contributo concreto alla cura dei beni e dei servizi pubblici. Non si tratta soltanto di individuare attività da svolgere, ma anche di garantire che siano adeguate alle capacità delle persone coinvolte e compatibili con le esigenze dell’Amministrazione.
Le due convenzioni avranno una durata di cinque anni dalla sottoscrizione. Il Comune sarà responsabile delle condizioni di sicurezza durante le prestazioni e dovrà provvedere alle coperture assicurative contro gli infortuni, le malattie professionali e la responsabilità civile verso terzi.
Per coordinare il lavoro e seguire lo svolgimento dei percorsi sono previsti referenti comunali, in collegamento con gli uffici giudiziari e con l’Ufficio di esecuzione penale esterna.













































