Banca Territori del Monviso – BTM e In Volley Piemonte hanno premiato con quattro borse di studio le giovani atlete più meritevoli per risultati sportivi e rendimento scolastico.

Lo sport è una palestra di crescita che ha la scuola come fondamento del futuro e il territorio come comunità che sostiene i talenti delle nuove generazioni: questi valori sono stati celebrati al centro direzionale di Banca Territori del Monviso, a Carmagnola, in occasione della consegna delle borse di studio BTM alle atlete di In Volley Piemonte che si sono distinte non soltanto per i risultati scolastici raggiunti, ma anche per l’impegno, il comportamento e i valori dimostrati nel proprio percorso sportivo.
Le borse di studio sono state assegnate a Giorgia Marmo, Giorgia Barison, Sofia Rattalino e Alessia Simonetti, giovani atlete che hanno saputo coniugare profitto scolastico, dedizione sportiva e crescita personale.

«Le borse di studio che abbiamo conferito premiano non solo i risultati scolastici raggiunti dalle atlete, ma anche quei valori di impegno, responsabilità, rispetto e spirito di squadra che lo sport contribuisce a sviluppare ogni giorno –sottolinea Luca Murazzano, direttore generale di Banca Territori del Monviso– Attraverso la collaborazione con In Volley vogliamo incoraggiare percorsi di crescita completi, nei quali formazione, sport e valori umani procedano insieme. Le giovani premiate rappresentano un esempio positivo per i loro coetanei e testimoniano come il talento possa esprimersi al meglio quando è accompagnato da dedizione, passione e attenzione al proprio percorso educativo».
A seguire è intervenuto Carlo Tabusso, presidente di In Volley Piemonte, che ha voluto sottolineare il valore profondo della partnership con BTM, non solo sul piano sportivo ma soprattutto su quello educativo e sociale.
«La nostra è una vera e propria alleanza educativa: BTM ha scelto di investire nelle ragazze, nei loro percorsi scolastici e sportivi, riconoscendo che la formazione di una giovane atleta non si costruisce solo in palestra, ma anche sui banchi di scuola e nella comunità in cui cresce -ha dichiarato- Questo approccio condiviso ci permette di accompagnare le nostre atlete in un cammino completo, fatto di responsabilità, impegno e consapevolezza».











































