Cappello e Mandarano raccontano il mondo degli anziani

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Mostra fotografica nella chiesa di San Rocco a Carmagnola dal 14 al 16 dicembre, dal titolo “Nel solco della Vita – Un Paese per tutti”. I due autori, carmagnolesi, invitano a riflettere sul ruolo degli anziani nella società contemporanea.

 

Libro Cappello e Mandarano anzianiDal 14 al 16 dicembre la chiesa di San Rocco ospita la mostra fotografica “Nel solco della Vita – Un Paese per tutti”, con scatti dei carmagnolesi Giovanni Cappello e Pino Mandarano dedicati al mondo degli anziani.

L’esposizione vuole essere occasione per riflettere su un tema oggi tanto trascurato quanto importante, ovvero il posto dell’anziano nella società contemporanea, e si ricollega all’omonimo libro che Cappello e Mandarano hanno realizzato con l’Associazione di promozione sociale Anteas di Torino, presentato a fine ottobre a Torino.
«L’anziano è esperienza, abilità affinata nel tempo, forza di volontà e fragilità allo stesso tempo, ascolto nella lentezza, disponibilità di tempo e di competenze -spiegano gli autori- Una civiltà matura e con lo sguardo lungo è capace di offrire spazi, ruoli e significati a ogni persona, in qualunque momento. La vita è preziosa: viverla e permettere di viverla è un dovere per tutti. Sempre. Ovunque».

La mostra inaugura venerdì 14 dicembre alle 17,30; sarà anche visitabile sabato 15 dalle 10 alle 18,30 e domenica 16 dalle 9 alle 18,30. Ingresso libero.
Molti anche gli scatti realizzati a Carmagnola o ad anziani carmagnolesi.
Gli ambienti di vita, colti nelle immagini e nelle storie di Cappello e Mandarano, non sono sfondi, ma narrazioni, testimonianze di vita, terreni arati, seminati, coltivati per decenni.

«Se si vuole cogliere l’essenza dell’anziano, bisogna scendere in quei solchi, farceli raccontare e restituirlicommentano Cappello e MandaranoQuesto lavoro vuole essere un tassello del grande puzzle della vita degli anziani. Non siamo riusciti ad arrivare dappertutto, il nostro scopo era soltanto quello di aiutare a riflettere sugli anziani, la più grande risorsa che una comunità possiede».

Dopo la tre-giorni a Carmagnola, la mostra sarà itinerante e approderà in tutte le realtà piemontesi in cui è presente l’Associazione Anteas, attiva nel garantire tutele, diritti e agevolazioni ai soggetti più deboli che vivono sotto la soglia di povertà, soprattutto quelli non auto-sufficienti.