Castagnole, approvata una convenzione per accedere ai fondi del PNRR

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Il Consiglio comunale di Castagnole Piemonte ha approvato una convenzione con Airasca, None e Scalenghe, con l’obiettivo di accedere ai fondi del PNRR e valorizzare il territorio.

Si è tenuto il Consiglio comunale a Castagnole Piemonte: tra i punti all’ordine del giorno l’approvazione della convenzione con Airasca, None e Scalenghe, per l’accesso ai fondi del PNRR (foto di Adriano Ghirardi)

Si è da poco tenuto il Consiglio comunale a Castagnole Piemonte: tra i punti all’ordine del giorno è stata anche approvata una convenzione con Airasca, None e Scalenghe, con l’obiettivo di accedere ai fondi del PNRR.

Il patto, di cui Castagnole è Comune capofila, si propone la realizzazione di alcuni progetti volti alla valorizzazione del territorio, anche tramite la richiesta di contributi.

Si tratta di un punto importante, a cui tengo particolarmente dato che è una questione che ho seguito in prima persona -comunica il sindaco castagnolese Mattia SandroneLa convenzione è un atto formale richiesto per poter accedere ai bandi del PNRR se, ad esempio, ci sono limiti legati al numero di abitanti come prerogativa“.

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Continua il primo cittadino: il nostro obiettivo è quello di promuovere la cultura della nostra zona e la mobilità sostenibile, grazie alla continuità territoriale che caratterizza l’accordo“. La convenzione mette in relazione, infatti, quattro Comuni che sono limitrofi: Airasca, Castagnole Piemonte, None e Scalenghe, stretti tra la cintura sud del Torinese e l’inizio del Pinerolese.

L’Amministrazione di Castagnole sarà capofila della convenzione: “Voglio ringraziare i sindaci degli altri Comuni: Leopoldo De Riso per Airasca, Loredana Emma Brussino di None, ed Alfio Borletto a Scalenghe -ha aggiunto Sandrone- Grazie per la stretta collaborazione e l’aiuto dato per questo progetto“.

La tematica principale della convenzione è lo sviluppo del territorio: i quattro paesi si trovano infatti in una posizione strategica tra Torinese e Pinerolese e questo progetto si coordina bene con altri lavori simili portati avanti dai Comuni limitrofi. Già Piobesi Torinese (Comune capofila) con Candiolo e Volvera ha siglato un patto per la realizzazione di piste ciclabili a favore della mobilità sostenibile; situazione simile si registra anche nel caso di Buriasco e Pinerolo. “Il nostro Comune è una sorta di anello di congiunzione tra le due zone: ci sono altri progetti simili che si stanno sviluppando, tutti legati alla mobilità dolce“, ha sottolineato Sandrone.

I settori interessati da questo piano sono molteplici: la mobilità sostenibile, la rigenerazione urbana, la green economy, e anche la conoscenza del territorio dal punto di vista culturale e agricolo.

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