Gamna: “sul biogas a San Bernardo aveva ragione al 100% il centrosinistra”

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L’ex vicesindaco Emilio Gamna (PD) interviene sul pronunciamento del Tribunale di Asti in merito all’impianto a biogas di borgo San Bernardo, a Carmagnola: “Confermata la linea della Giunta Testa”.

Gamna biogas
Il tema dell’impianto a biogas previsto nel 2011 a San Bernardo di Carmagnola continua a scaldare la polemica politica in città [immagine di repertorio]
In merito all’esito del ricorso della società Carmagnola Biogas, respinto dal Tribunale di Asti con sentenza favorevole al Comune, interviene il consigliere PD ed ex vicesindaco Emilio Gamna.

Adesso che la vicenda decennale della paventata costruzione di un grande impianto a biogas a San Bernardo si è definitivamente conclusa, e anche l’ultimo ricorso della società che 10 anni fa voleva costruirlo è stato respinto, la destra carmagnolese dichiara di aver vinto, ma occorre ricordare le cose in modo corretto -esordisce Gamna- Il tribunale di Asti ha respinto il ricorso con il quale la società proponente l’impianto chiedeva un risarcimento milionario al Comune: “il ricorso era infondato”, dice il tribunale, che non solo dà ragione a quanto deciso a suo tempo dal Consiglio comunale con l’Amministrazione di centrosinistra, ma condanna la società al pagamento delle spese processuali“.

Biogas a San Bernardo, il Comune di Carmagnola vince il ricorso

Prosegue il consigliere PD: “E’ necessario ricordare che, ancora sei mesi, fa la sindaca polemizzava dicendo che quel ricorso era una spiacevole eredità avuta dalla passata Amministrazione.La spiacevole eredità sarebbe stato l’impianto con tutto ciò che si portava dietro” avevamo risposto con un’interpellanza in Consiglio comunale. Sarebbe stato un impianto di grandi dimensioni e la sua realizzazione avrebbe comportato movimentazione di tanti camion e trattori per trasportare le biomasse (mais e letame) necessarie per produrre energia elettrica da vendere. Le conseguenze sulla viabilità sarebbero ricadute soprattutto sul borgo di San Bernardo“.

Gamna conclude rivendicando i meriti del centrosinistra di aver a suo tempo osteggiato il progetto: “Per fortuna il Comune si oppose, come tutta la popolazione di San Bernardo chiedeva, e convinse il privato a rinunciare al progetto -conclude- Un assessore dell’attuale Giunta di destra continua a dire che “per colpa di una sciagurata decisione della Giunta di sinistra, Carmagnola ha rischiato di pagare un risarcimento milionario”. Il che significa che lui non si sarebbe opposto e oggi San Bernardo si troverebbe, in questo caso sì, con una spiacevole eredità“.

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