Il Consiglio comunale di Carmagnola ha approvato all’unanimità la vendita all’Associazione Oami del terreno di via Quasimodo, a San Bernardo, dove sorge la casa-famiglia “Casa Roberta”.

Il Comune di Carmagnola venderà all’OAMI – Opera Assistenza Malati Impediti il terreno di via Quasimodo, a San Bernardo, sul quale sorge Casa Roberta, struttura destinata all’assistenza di persone con disabilità. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’operazione.
L’area, di 2.250 metri quadrati, dal 2005 è gravata da un diritto di superficie della durata di 99 anni a favore della stessa OAMI, che ha realizzato sull’area una casa-famiglia finalizzata a svolgere le proprie finalità sociali.
L’Associazione ha ora chiesto di poter acquistare il terreno in piena proprietà. La richiesta è stata accolta dal Consiglio, che ha disposto l‘inserimento dell’immobile nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune e autorizzato la successiva vendita all’Ente morale.
«Si tratta di andare ad alienare il terreno su cui era stato costruito questo edificio a disposizione di persone che hanno una disabilità -ha spiegato in aula la sindaca Ivana Gaveglio– Rimane ovviamente il vincolo che questo terreno debba avere una destinazione d’uso sempre a servizi».
L’operazione, ha sottolineato il Primo Cittadino, rappresenta anche un sostegno all’attività svolta dall’OAMI, «che ha costruito nella nostra città un’opera assolutamente meritoria».
La vendita non comporterà però la possibilità di modificare la funzione della struttura. Nell’atto di compravendita dovrà infatti essere inserito uno specifico vincolo di destinazione d’uso a carattere sociale o pubblico, a tutela delle finalità per cui il terreno era stato originariamente assegnato.
A chiarire ulteriormente questo aspetto è intervenuto il vicesindaco Alessandro Cammarata, definendolo “il punto cruciale della delibera”: «qualora tale vincolo venisse disatteso, è prevista la risoluzione automatica del contratto», ha rimarcato.
La procedura di vendita sarà ora definita dalla Giunta attraverso una trattativa privata, secondo quanto previsto dal regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili. Prima della cessione sarà inoltre approvata un’apposita perizia di valutazione dell’area, mentre tutte le spese notarili e fiscali relative alla compravendita saranno a carico dell’OAMI.














































