Inaugurata la nuova Soms di Racconigi a cura di Progetto Cantoregi

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È stata inaugurata lo scorso weekend la “nuova” Soms di Racconigi, da oggi “casa” per Progetto Cantoregi.

Lorena Senestro
Lorena Senestro sul palco della nuova SOMS di Progetto Cantoregi a Racconigi

Progetto Cantoregi ha inaugurato sabato la sua nuova casa nel centro storico di Racconigi: la SOMS, il salone sociale in via Carlo Costa 21-23, appartenuto alla Società Operaia di Mutuo Soccorso, recentemente ristrutturato dal Comune e dato in gestione per sei anni all’Associazione.

Marco Pautasso, presidente di Progetto Cantoregi, ha raccontato al pubblico il nuovo spazio e le sue potenzialità: il Salone Gamna con 110 posti a sedere (con platea a gradinata e area scenica di 12 x 10 metri), la luminosa Saletta Alborno – Perrone, l’ampio polivalente Foyer Macera, l’arioso Cortile Marinetti.
E ha spiegato come la SOMS rappresenti una nuova rinascita per Progetto Cantoregi che, dopo la chiusura dello storico Festival teatrale La Fabbrica delle Idee, è pronta a una nuova partenza, aprendosi alla comunità e creando fertili reti con le realtà territoriali.

Nell’arco di quest’anno Progetto Cantoregi ha lavorato per rendere lo spazio adatto alle tante attività che, insieme ai cittadini racconigesi e alle istituzioni, alle realtà culturali, sociali e private del territorio andrà a ideare e realizzaresottolineano da Progetto CantoregiLa SOMS sarà luogo aperto a tutta la comunità, un nuovo spazio pubblico, partecipato e multifunzionale, un laboratorio per tante idee, che spazieranno dal teatro alla musica, dai libri all’arte, e che proporrà anche corsi di varia natura, conferenze e meeting aziendali, feste e animazioni per bambini“.

Ad alternarsi sul palco della nuova SOMS sono state le voci di alcuni amici che hanno reso speciale la storia di Progetti Cantoregi, Associazione nata nel 1977 dalla dall’idea del regista e autore Vincenzo Gamna (scomparso nel 2017) di creare un teatro popolare capace di coinvolgere una intera comunità: lo scrittore Fabio Geda, la compagnia teatrale Faber Teater, le attrici Lorena Senestro (Teatro della Caduta) ed Eliana Cantone (Il Mutamento Zona Castalia).

Non sempre le cose vanno come vorremmo, ma, talvolta, ciò che appare come la fine, è solo un nuovo inizio, un trampolino di lancio verso nuove e stimolanti esperienze -ha dichiarato il presidente Pautasso- Serve il coraggio di reinventarsi, e la Soms per Cantoregi credo esprima appieno questa volontà di cambiamento, e possa offrirci l’opportunità di aprire nuovi orizzonti di senso. Il futuro di Progetto Cantoregi è già il suo presente. La SOMS è l’ennesima tappa di un viaggio iniziato oltre 40 anni fa, un nuovo punto di attracco. Un viaggio artistico, senza meta, dalla navigazione spesso perigliosa, dai molti e significativi approdi, anche se mai definitivi“.

Progetto Cantoregi nasce nel 1977 a Carignano, nella cosiddetta isola di San Giovanni, com’è tradizione definire il quartiere formatosi attorno alla parrocchiale. L’attività della Compagnia prende il via nel 1977, grazie all’idea del regista e autore Vincenzo Gamna di creare un teatro popolare capace di coinvolgere l’intera comunità in tutte le fasi di preparazione e realizzazione di una pièce, una sorta di autodrammi sul modello del gruppo del Teatro Povero di Montichiello in Val d’Orcia. Progetto Cantoregi trae la propria denominazione da un progetto, commissionato dai Savoia nel XVIII secolo, per la costruzione di un teatro nella città di Carignano, ideato dall’architetto Pietro Maria Cantoregi, che però non venne mai realizzato. Assumendo il nome di Progetto Cantoregi, la Compagnia ha inteso affermare la propria vocazione progettuale, volta ad una teatralità popolare, vagante, senza fissa dimora, come in una perenne bohème di ricerca. Le sue proposte espressive si ispirano in particolare alla storia contadina e degli eroi del quotidiano.