Mercati a Carmagnola, cosa cambia con il DPCM di novembre

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L’assessore al commercio del Comune di Carmagnola, Gian Luigi Surra, informa sulle conseguenze del nuovo DPCM di novembre per quanto riguarda i mercati.

Mercato piazza Martiri mercati carmagnola
Dopo il nuovo DPCM di novembre e l’attivazione della “zona rossa” in Piemonte sono previsti cambiamenti anche per i mercati ambulanti di Carmagnola.

Il nuovo DPCM di novembre prevede restrizioni nelle zone rosse anche per i mercati ambulanti: ecco cosa cambia a Carmagnola, a partire da domani sabato 7.

  • Mercato del sabato: il mercato alimentare si svolgerà nella consueta area, con l’attuale disposizione. Per la parte non alimentare, in attesa del chiarimento richiesto dalla Regione Piemonte, sarà anche possibile posizionare i banchi con le seguenti categorie merceologiche contenute nell’allegato 23 del DCPM: fiori piante bulbi semi e fertilizzanti, profumi e cosmetici, saponi detersivi e altri detergenti, biancheria, confezioni e calzature per bambini e neonati. Queste tipologie di banchi saranno posizionati nelle loro solite piazzole, lungo l’area pedonale del sabato in via Valobra.
  • Mercato del mercoledì mattina: anche in questo caso le tipologie saranno analoghe a quelle del sabato, in attesa del chiarimento. Anche il posizionamento non cambierà rispetto al consueto mercato del mercoledì mattina, comprese le tipologie ferramenta e vendita biciclette.
  • Mercato del giovedì pomeriggio: essendo un mercato solo alimentare, si svolgerà come sempre sotto la tettoia di pazza Martiri.

E’ stata invece sospesa l’edizione del Mercantico di domenica 8 novembre, a cui era abbinato il mercato dei produttori.

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Dopo la prima settimana, l’Amministrazione si riserva, in considerazione del numero dei banchi presenti, la facoltà di valutare se posizionare tutti i banchi nell’area di piazza Martiri, della Tettoia e nelle vie prospicienti, in special modo per il mercato del mercoledì“, commenta l’assessore al commercio, Gian Luigi Surra.

Rimangono invariate le regole per accedere al mercato e per la vendita, con obbligo di indossare la mascherina, mantenere distanziamento interpersonale, evitare assembramenti, sanificazione e guanti per gli operatori.

Ci auguriamo che questa situazione permanga solo per le prossime due settimane, e che poi il Piemonte rientri nella zona gialla -commentano l’assessore e il sindaco, Ivana Gaveglio- Le attuali norme sono sicuramente molto penalizzanti per il settore del commercio, sia quello fisso che quello ambulante, in special modo per i settori che non possono lavorare, dove purtroppo i tanto annunciati “ristori”, se e quando arriveranno, non potranno compensare i danni e il grave disagio causato a tutto il settore”.

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Il Comune di Carmagnola -alla luce della complessità delle norme contenute nel DCPM– invita inoltre tutte le attività interessate a rivolgersi, per qualsiasi quesito, alle rispettive associazioni di categoria o all’Ufficio Commercio, tramite il numero 011-9724218.

Si ricorda infine che le attività di somministrazione, fino alle ore 22, possono lavorare effettuando le consegne a domicilio e l’asporto -concludono dal Comune- I centri commerciali saranno chiusi nel fine settimana, sia le grandi che le medie strutture, con la sola apertura del settore alimentare e le attività al loro interno consentite: farmacie, tabaccai, edicole, eccetera“.

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