Piemonte, convenzione con gli albergatori per ospitare i profughi ucraini

106

Regione Piemonte e albergatori piemontesi hanno firmato una convenzione che fornisce contributi giornalieri alle strutture che decidono di ospitare profughi in fuga dalla guerra in Ucraina.

piemonte convenzione albergatori ucraini
Convenzione tra Regione a albergatori del Piemonte per fornire ospitalità alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina.

Nei giorni scorsi la Regione Piemonte ha siglato una convenzione con alcune associazioni di albergatori (Federalberghi Piemonte, Confesercenti Assohotel Piemonte e Confindustria Piemonte) che scelgono di mettere le loro strutture a disposizione dei profughi ucraini.

La convenzione assicura condizioni uniformi di ospitalità e stabilisce le tariffe per i diversi tipi di sistemazione: è previsto un contributo fino a 40 euro per il pernottamento e l’uso della cucina, dove presente, fino a 45 euro al giorno per il pernottamento e la prima colazione, fino a 50 euro per la mezza pensione, fino a 55 euro per la pensione completa e fino a 35 euro per la disponibilità delle sole camere.

La Regione ha inoltre annunciato che sta lavorando per aiutare economicamente le famiglie che si stanno facendo spontaneamente carico dell’ospitalità (4.850 hanno manifestato disponibilità), accogliendo oltre settemila dei 8.450 rifugiati in Piemonte. Sul fronte sanitario sono stati registrati 3.575 tamponi Covid e sono 1.316 i rifugiati che hanno ricevuto il vaccino.

Una raccolta fondi per l’accoglienza dei profughi ucraini in Piemonte

Prosegue anche l’inserimento scolastico dei bambini e dei ragazzi ucraini nelle scuole piemontesi: sono 1.355 gli alunni inseriti, di cui 1.222 “validati”, per cui è stata ultimata la documentazione ufficiale. È stato inoltre attivato il sito https://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/ per individuare le informazioni sulla sede dell’Istituto più vicino al domicilio a seconda del grado da frequentare in base all’ordinamento scolastico italiano.

“Dopo la prima fase in cui il Piemonte ha risposto spontaneamente con grande prontezza alla richiesta di ospitalità dei rifugiati, grazie anche all’immediata disponibilità delle strutture ricettive, ora diamo maggiore organizzazione a questa disponibilità con una convenzione che ci permette di gestire l’attuale fase di emergenza insieme agli albergatori”, dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla gestione dell’emergenza profughi ucraini Marco Gabusi.

Ringraziamo gli operatori del settore e le loro rappresentanze per essersi dimostrati, ancora una volta, pronti a far fronte ad un’emergenza che ci vede in prima linea nell’accoglienza dei profughi ucraini”, concludono dalla Regione.

Cinema per l’Ucraina, a Torino sei giovedì di film e solidarietà